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Don Biancalani sul web «Comune zona nera»

Don Biancalani sul web «Comune zona nera»

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Appelli a donare cibo per i migranti di Vicofaro e attacchi al Comune, identificato come il principale nemico del tipo di accoglienza che veniva svolto nella parrocchia. Dopo che chiesa e canonica sono state isolate, con dentro i 150 migranti ospitati, a causa della scoperta di tre casi di positivi al Covid, il parroco don Massimo Biancalani è anch’egli in quarantena, nella sua abitazione alla Ferruccia. E di qui utilizza soprattutto Facebook per comunicare. Sulla sua pagina si legge un “Appello per Vicofaro” a donare generi alimentari tramite lo sportello Caritas della parrocchia (che, lo ricordiamo, si trova in via Gora e Barbatole 38 ed è aperto da lunedì al venerdì dalle 17 alle 19). Ma ieri è spuntata anche una foto di Palazzo Comunale con sotto la didascalia «Zona Nera»: in contrappunto con l’ immagine di un migrante e la scritta «Vicofaro Zona Rossa», in riferimento ovviamente al contestao lock down che da mercoledì impedisce a chiunque di entrare o uscire dalla parrocchia. —

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