Il Tirreno

Pistoia

stalking 

Botte e minacce alla ex e al nuovo compagno

Massimo donati

Arrestato per atti persecutori dai carabinieri dopo mesi di continue aggressioni. Più volte la coppia è finita all’ospedale

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Da quando aveva deciso di troncare la loro relazione, era stata una persecuzione continua, costellata di ripetute aggressioni e minacce di morte, per lei e anche per il suo nuovo compagno, entrambi finiti più di una volta all’ospedale. Come nel pomeriggio dello scorso 8 ottobre, quando il suo ex, dopo aver scavalcato il cancello di casa l’ha nuovamente picchiata con pugni e calci sulla pancia, per poi scagliarsi sul suo nuovo compagno accorso per difenderla e agguantarlo per il collo e continuando a tempestarlo di botte finché non ha visto arrivare polizia e carabinieri. «Se mi denunciate vi sparo in testa» ha però gridato loro nonostante la presenza delle forze dell’ordine.

Ad essere arrestato dai carabinieri del Norm di Pistoia con le accuse di atti persecutori, minaccia e lesioni è stato un 32enne albanese domiciliato in Valdinievole con alle spalle numerosi precedenti penali, tra cui anche per violenza sessuale. Dopo la convalida dell’arresto, il gip del tribunale ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare dei domiciliari con il braccialetto elettronico: elevato il rischio per l’incolumità delle due vittime, anche alla luce delle precedenti aggressioni subite.

La prima delle quali avvenuta il 27 gennaio scorso, pochi giorni dopo che la donna aveva lasciato il compagno, con cui aveva avuto una relazione durata un decennio. In quell’occasione l’ex l’aveva afferrata per il collo per poi puntarle un coltello alla pancia; pur essendo andata dai carabinieri, la vittima non aveva voluto sporgere denuncia per paura di ritorsioni.

La prima denuncia, lei e il nuovo compagno, l’avevano sporta solo il 5 agosto successivo: il 32enne albanese aveva scavalcato il cancello del giardino e aveva colpito la donna in testa con una bottiglia e ferito l’uomo alla testa e a collo. Per poi minacciarli di morte dopo averli raggiunto all’ospedale dove si stavano facendo curare le ferite subite.

Il 31 agosto, la coppia era stata invece vittima di un inseguimento. Tornando a casa in auto avevano trovato ad aspettarli il 32enne albanese e si erano dati alla fuga. Inseguiti dall’uomo, che aveva ripetutamente cercato di tagliare loro la strada, avevano dovuto chiedere aiuto al 112..

Il 4 settembre, un’altra denuncia: tornata a casa, la donna aveva trovato tutti i panni che aveva lasciato in lavatrice strappati e tagliati.

L’8 ottobre, l’ultima aggressione e l’arresto. Nuovamente picchiata dall’ex, entrato in casa all’improvviso, la donna ha chiesto aiuto al nuovo compagno, che abita a poca distanza da lei. E che, una volta accorso sul posto, è stato aggredito a sua volta dal 32enne albanese, che, dopo averlo picchiato con cali e pugni, gli aveva anche strappato una ciocca di capelli. Smettendo di picchiarlo solo quando erano arrivate le forze dell’odine. —

Massimo donati

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