Sicurezza
Positiva l’addetta alla mensa: scuola chiusa
Dopo la quarantena per due classi al Petrocchi di Quarrata e al Fedi Fermi di Pistoia, a casa 120 bambini a Biccimurri
PISTOIA
Un’addetta al servizio mensa risulta positiva al coronavirus e il sindaco di Larciano, Lisa Amidei (con un’ordinanza contingibile e urgente) dispone la chiusura temporanea della scuola. Succede nella scuola dell’infanzia di Biccimurri, frequentata da 120 piccoli alunni di età compresa tra i 3 e i 5 anni.
Non si ferma quindi l’avanzata del coronavirus, neppure nelle scuole della provincia di Pistoia. Dopo i due contagi dei giorni scorsi in altrettante primarie (una ad Agliana e l’altra a Montale, con la conseguente messa in quarantena delle classi), la stessa sorte è toccata a una ventina di studenti del Liceo artistico “Petrocchi” di Quarrata e ad altrettanti ragazzi dell’Istituto tecnico tecnologico “Silvano Fedi-Enrico Fermi” di Pistoia. In entrambi i casi è già stata attivata la didattica a distanza per proseguire il programma scolastico.
Per gli studenti ma non per gli insegnanti, che, secondo quanto spiegato dalla scuola, hanno sempre mantenuto la distanza di sicurezza oltre a indossare le mascherine e ad avere la cattedra “protetta” da una barriera in plexiglas che ha evitato di entrare in contatto (perlomeno nella breve distanza) con i giovani che hanno contratto il Covid-19.
Diversa, invece, la situazione nella scuola dell’infanzia larcianese: come spiega il sindaco Amidei, infatti, il plesso resterà chiuso fino a nuova disposizione.
«Siamo dispiaciuti per il disagio creato alle famiglie – sottolinea la prima cittadina – ma, in questa fase, la cosa più importante è che chi abbia contratto il coronavirus guarisca al più presto. Abbiamo il dovere di tutelare la salute di tutti noi e soprattutto quella delle persone più fragili. Dei 120 piccoli alunni che frequentano la scuola, 75 sono iscritti al servizio mensa: 45 di loro, dunque, non hanno avuto contatti con la dipendente. Ma non possiamo permetterci di abbassare la guardi: per questo i locali saranno sanificati al più presto da una ditta specializzata e solo allora valuteremo se disporre il rientro in presenza, perlomeno per quei bambini che non usufruiscono del servizio. Contiamo di riaprire la scuola dell’infanzia di Biccimurri quanto prima, sempre nel rispetto delle disposizioni».
Ma, come detto, il Covid-19 non si ferma. Ieri, sono stati 14 i nuovi contagi in provincia: 6 a Pistoia, 2 ad Agliana, 2 a Lamporecchio, uno a Ponte Buggianese, uno a Quarrata, uno a Montale e, infine, uno a Montecatini. Tutte le persone – asintomatiche – al momento si trovano in isolamento nelle loro abitazioni. Ieri, però, non si è registrato alcun nuovo ricovero , così come nessun paziente è stato dimesso dall’ospedale San Jacopo di Pistoia. —
Martina Trivigno
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