Solo tre ingegneri superano la prova al concorso per quindici posti
Il bando era stato emesso dalla Provincia di Pistoia nel mese di febbraio per reclutare tecnici a tempo pieno e indeterminato
PISTOIA
Delle due, l'una: o le prove erano troppo complesse oppure i candidati non erano pronti per superarle. Fatto sta che al concorso indetto dalla Provincia di Pistoia per l'assunzione a tempo pieno e indeterminato di 15 ingegneri, soltanto tre concorrenti - su quarantadue - sono riusciti nell'impresa di ottenere un posto di lavoro: la prova orale (dalla quale poi si è formata la graduatoria finale) si è svolta nei giorni scorsi, confermando di fatto i tre candidati che già avevano superato le prime prove scritte, tappe obbligate per arrivare alla conclusione. Ma cominciamo dall'inizio: era il febbraio di quest'anno quando la Provincia di Pistoia ha bandito il concorso per 12 posti destinati a ingegneri (in seguito ampliato a 15) valido anche per il Comune di Pistoia, Monsummano, Pescia e Montemurlo. Una pratica divenuta piuttosto comune (l'obiettivo è quello di risparmiare risorse), da parte degli enti, quella di bandire un solo concorso che di conseguenza darà vita a un'unica graduatoria da cui attingere. Ma in questo caso, su 15 posti, soltanto 3 saranno coperti, mentre gli altri Comuni dovranno arrangiarsi con nuovi concorsi o stringendo accordi con altri enti per reperire il personale mancante. A mettere in crisi la maggior parte dei partecipanti al concorso sono state le due prove scritte: la prima, che consisteva in quesiti a risposta sintetica sugli argomenti previsti dal programma di esame, mentre la seconda chiedeva di redigere un elaborato a carattere teorico pratico. Dal calcolo strutturale di elementi di edifici alle conoscenze tecniche in materia di sostenibilità ambientale ed efficienza energetica degli immobili pubblici, fino agli studi e la programmazione di viabilità, trasporti, infrastrutture con conoscenze tecniche di progettazione di strade e traffico e arrivando, infine, alla progettazione strutturale (in cemento armato, in acciaio, in muratura oppure con soluzioni miste, sia per nuove opere che per interventi sull’esistente): su questo (e molto altro) i concorsisti hanno concentrato i loro studi. Ma alla fine soltanto tre candidati sono riusciti a superare il concorso, mentre tutti gli altri sono stati esclusi per il mancato raggiungimento di un punteggio almeno sufficiente. Il concorso si è concluso nei giorni scorsi con l'ultima prova davanti alla commissione che ha portato alla formazione di una graduatoria composta soltanto da tre ingegneri. —
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