Sicurezza
Ponti chiusi, contributi alle imprese danneggiate
abetone
Aperto il bando per concedere contributi a fondo perduto in favore dei commercianti e delle imprese manifatturiere e turistiche dei Comuni di Pescia, Uzzano e Abetone Cutigliano danneggiate dalla chiusura del ponte degli Alberghi e del ponte dei Mandrini. La dotazione finanziaria è di 150mila euro. C’è tempo fino a tutto il prossimo 31 ottobre. A seguito della chiusura dei due ponti, le imprese con attività nelle strade interessate hanno subito ripercussioni in termini di fatturato o di costi di trasporto e l’intervento punta al parziale ristoro di tali danni e ad arginare le conseguenze negative dal punto di vista economico e sociale. Del contributo a fondo perduto potranno beneficiare le piccole e medie imprese iscritte alla Camera di Commercio e i titolari di partita Iva, con i seguenti requisiti: operanti nel settore commerciale, di riparazione di autoveicoli o motoveicoli, nel settore dell’accoglienza e della ristorazione e in quello manifatturiero; la cui attività non sia cessata al momento della presentazione della domanda; ubicate nelle zone danneggiate dalla chiusura; nel caso in cui siano inattive al momento della presentazione domanda, l’attività deve riprendere prima dell’erogazione del contributo. Riguardo ai criteri per la determinazione del contributo, per le imprese commerciali è commisurato alla differenza tra il valore del fatturato dell’esercizio 2019 rispetto al valore mediano del fatturato nei tre esercizi precedenti (2018, 2017 e 2016). Per le manifatturiere è commisurato alla differenza tra i costi di trasporto per invio e ricezione merci e prodotti finiti dell’esercizio 2019 rispetto al valore mediano degli stessi costi registrato nei tre esercizi precedenti (2018, 2017 e 2016). Le imprese devono garantire il mantenimento dello stesso numero di dipendenti al 1° giugno 2019 ed impegnarsi a mantenerlo fino a erogazione del saldo. Il finanziamento non potrà superare il 50% del valore risultante dal decremento del fatturato o dall’aumento dei costi. L’importo spettante sarà determinato previa equa ripartizione della dotazione del fondo tra le domande ammissibili. Al bando si partecipa presentando domanda a mezzo Pec ai Comuni di competenza, secondo lo schema allegato al bando. —
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