Italia
Il Comune vuole acquistare il terreno sotto il tratto distrutto
La proposta di transazione all’ordine del giorno del consiglio comunale prevede il pagamento di 58.000 euro compreso il risarcimento
PISTOIA
Almeno questa questione la giunta Tomasi la vorrebbe chiudere alla svelta. Con i proprietari del terreno sottostante al crollo del 6 settembre (ma anche di quello del 19 settembre 2011) c’è in piedi una causa civile la cui prossima udienza dovrebbe svolgersi a novembre.
I proprietari, Paola e Giancarlo Sanesi, chiedono un risarcimento per il danno provocato loro dal doppio crollo, che ha reso inutilizzabile il terreno (era affittato ad un’azienda vivaistica) e persino inaccessibile (dal 20 settembre del 2011 sull’area c’è un’ordinanza del sindaco di allora che impedisce a chiunque di avvicinarsi, per ovvii motivi di sicurezza).
Con la famiglia Sanesi il Comune ha avviato un procedimento di mediazione, in base al quale il Comune acquisterebbe il terreno in questione riconoscendo anche un risarcimento ai proprietari.
Durante la procedura di mediazione un tecnico comunale, l’architetto Stefano Bartolini, ha valutato in 39.200 euro il valore del terreno, la cui ampiezza è di circa 4.000 metri quadri. Una stima poi giudicata congrua dall’Agenzia delle entrate. A questa somma il Comune è intenzionato ad aggiungere 18.800 euro a titolo di rimborso, per un totale di 58.000 euro.
Dopo un esame in commissione, la scorsa settimana, la pratica era ieri all’esame del consiglio comunale. Se l’assemblea di Palazzo di Giano riuscisse a licenziarla, la proposta di transazione potrebbe essere sottoposta ai proprietari del terreno in tempo per evitare l’udienza civile. Naturalmente, sarà necessario che i Sanesi diano il loro via libera. —
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