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Ponte di Mammiano: si cerca una soluzione per porre fine ai suicidi
Mammiano
Il “Ponte dei suicidi”. È così che è stato definito il Ponte sospeso di Mammiano da una nota rivista nazionale in un articolo che parla del caso di omicidio-suicidio che ha avuto come vittima Claudia Corrieri, la 38enne di Vaiano uccisa dal compagno Leonardo Santini, che poi, proprio da quel ponte, si è gettato nel vuoto.
Ed è per questa ragione che abbiamo interpellato il sindaco di San Marcello-Piteglio Luca Marmo. Per capire se esista una soluzione per evitare che la famosa meta turistica possa essere in futuro di nuovo teatro di simili tragedie. Negli anni, in effetti, sono stati diversi i casi di suicidio, l’ultimo, prima di quello del 17 settembre, alla fine di agosto.
«In questi giorni – spiega il primo cittadino – ho dato mandato ai nostri tecnici di studiare una soluzione. Ammetto che non credo che la si possa trovare facilmente, comunque la nostra volontà è quella di dare una risposta prima possibile».
Il sindaco avanza qualche ipotesi: «Non credo che sia possibile pensare di chiudere il Ponte sospeso come fosse una sorta di tunnel. A mio avviso si verrebbe a modificare la natura di una struttura che ormai è conosciuta come meta turistica e che è legata ad una storia ben precisa. Una possibile soluzione, o meglio, un deterrente, potrebbe essere quello di alzare le sponde laterali del ponte, magari con un tipo di materiale che possa rendere altamente difficoltoso il semplice atto di tentare di scavalcarle. Comunque, aspetterò l’esito degli studi dei miei tecnici». —
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