Toscana
Il Comune non aumenta (almeno per adesso) la tassa sui rifiuti
PISTOIA
Non cambiano, almeno per adesso, le tariffe della Tari, la tassa comunale sui rifiuti. L’amministrazione Tomasi ha deciso di deliberare, per il 2020, la conferma delle tariffe già in vigore dal 2019 e sulla base delle quali i pistoiesi hanno già pagato le prime due rate. Il provvedimento è stato esaminato dalla seconda commissione del consiglio comunale e presto approderà in aula.
D’altra parte l’Autorità di ambito (cioè l’assemblea dei Comuni della Toscana centrale, di cui Pistoia fa parte) non ha ancora approvato il piano economico finanziario per il 2020, sulla base del quale, poi, si dovrebbero calcolare le aliquote Tari (che devono coprire per intero il costo sostenuto per raccolta e smaltimento dei rifiuti).
Dunque il Comune ha scelto di mantenere anche per il 2020 le tariffe 2019, con l’apparato di agevolazioni già approvate dall’amministrazione comunale. Insomma, niente aumenti per quest’anno. Rimane il fatto che l’Autorità d’ambito dovrà comunque varare il piano economico finanziario 2020, facendo i conti sui costi di raccolta e smaltimento rifiuti di questo anno particolare. Il Comune dovrà a sua volta approvare il piano entro la fine dell’anno. E se a quel punto emergessero costi superiori non coperti da delle tariffe calcolate sulla base dei costi 2019? Nel 2020 non succederà niente: dal 2021 potrà essere iniziato a pagare, l’eventuale conguaglio, che potrà essere “spalmato” fino ai tre anni successivi. —
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