Il Tirreno

Pistoia

al liceo forteguerri 

Studentessa positiva al Covid la classe finisce in quarantena

M. T.

La preside: «Il rispetto di norme anticontagio permette di tenere la situazione sotto controllo» Fino al 7 ottobre sarà attivata la didattica a distanza

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PISTOIA

A distanza di una settimana, un nuovo caso di contagio da coronavirus in una scuola della provincia di Pistoia. Questa volta (dopo il precedente all’Istituto tecnico del settore economico “Aldo Capitini” di Agliana) è successo al Liceo “Nicolò Forteguerri” di Pistoia. Ed è la dirigente scolastica del prestigioso liceo pistoiese, Anna Maria Corretti, a confermare la notizia di una studentessa positiva nella sua scuola.

«Gli altri studenti della classe sono in quarantena in via precauzionale già da stamani (ieri per chi legge, nda) – precisa la preside – mentre per i docenti non si è reso necessario lo stesso provvedimento perché nessuno di loro è stato considerato “contatto stretto” Covid-19 secondo la normativa in vigore, da parte del dirigente medico dell’Ufficio di igiene pubblica e nutrizione dell’Asl Toscana Centro che ha disposto che i docenti della classe possano regolarmente continuare a sostenere le lezioni in presenza».

«Proprio la rigorosa applicazione delle disposizioni anticontagio – prosegue la professoressa Corretti – ci tranquillizza, consentendoci di tenere la situazione sotto controllo. Siamo stati molto attenti, applicando le normative con grande scrupolo e attenzione. Così è stato per le distanze di sicurezza, per la mascherina e per gli ingressi differenziati. Il rigore e la prevenzione sono le uniche armi di difesa che abbiamo a disposizione contro il coronavirus».

Intanto la classe frequentata dalla studentessa il cui tampone ha dato esito positivo si trova ora in quarantena e così sarà per le prossime due settimane, ma gli alunni non perderanno la possibilità di proseguire con il programma di studio.

«Verranno attivate tempestivamente le lezioni a distanza fino al 7 ottobre 2020 – conclude la dirigente scolastica – secondo le linee guida già previste dal nostro piano per la didattica digitale integrata. Alla nostra studentessa non possiamo che augurare una pronta guarigione e che torni a occupare al più presto, insieme agli altri compagni, i banchi della nostra scuola, lasciando questa spiacevole esperienza alle spalle». –

M. T.

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