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Pistoia

Spegne 95 candeline l’azienda Landucci leader internazionale delle trafile per la pasta

Spegne 95 candeline l’azienda Landucci leader internazionale delle trafile per la pasta

Il sindaco Alessandro Tomasi ha visitato la ditta pistoiese guidata dalla terza generazione di imprenditori: i fratelli Angela, Federica e Lando  

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l’anniversario

Si inserisce nei festeggiamenti per i 95 anni della fondazione la visita del sindaco Alessandro Tomasi all’azienda Landucci, avvenuta ieri.

«Pistoia città della pasta. Il legame della nostra città con il mondo della pasta alimentare è forte e possiede antiche radici – si legge in una nota – La stragrande maggioranza di tutta la pasta prodotta nel mondo passa infatti attraverso trafile costruite a Pistoia».

Guidata dalla terza generazione di imprenditori (i fratelli Angela, Federica e Lando), ma con la quarta già attiva in vari ruoli, Landucci dà lavoro a 56 persone, tutte altamente specializzate anche grazie alla continua formazione che ricevono in azienda.

«La visita del sindaco ci fa particolarmente piacere – affermano all’unisono i tre fratelli – e lo leggiamo come un segno di riguardo verso di noi e in generale verso l’industria della città in questo difficile anno. Siamo stati orgogliosi di avergli potuto mostrare, oggi, la produzione delle nostre trafile, una particolarità tutta pistoiese».

Fortemente radicata sul territorio (a Pistoia è nata e si è affermata l’azienda, per mano del nonno e del padre degli attuali titolari, pistoiesi molte delle maestranze di allora e di oggi), Landucci ha una decisa vocazione meccanica, è fortemente orientata all’innovazione (nel solo 2020 sono stati depositati quattro brevetti, tra cui un rivoluzionario sistema di taglio per la pasta), e grazie alla produzione di trafile, inserti, macchinari ed accessori per i pastifici raggiunge praticamente tutto il mondo, compresi Paesi meno consueti e di più difficile penetrazione (dall’Argentina al Giappone, dal Congo all’Australia).

«Questa azienda – ha detto il sindaco Tomasi al termine della visita – rappresenta un pezzo di storia della nostra città, porta il nome di Pistoia nel mondo ed è un’eccellenza la cui forza sta nella conduzione familiare e nell’equilibrio tra tradizione e innovazione. Oggi più che mai, in un momento di estrema difficoltà, è un piacere visitare la Landucci che, come altre realtà importanti del nostro territorio, è radicata a Pistoia e dà occupazione a decine di persone nella nostra città». –

© RIPRODUZIONE RISERVATA



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