Il Tirreno

Pistoia

domani 

Società sportive in piazza e con loro ci sarà anche il Coni

g. C.

Vittoriana Gariboldi: siamo arrivati a questi punto per la mancanza di una vera programmazione Situazione insostenibile

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA

All’indomani del ritiro delle deleghe all’assessore Gabriele Magni da parte del sindaco Alessandro Tomasi, le società sportive pistoiesi hanno ribadito la volontà di scendere in piazza (domani in piazza Duomo dalle 17 alle 19, 30) e, contrariamente a quanto fatto intendere in un primo momento, con loro ci sarà anche il Coni. Ad annunciare il cambio di rotta è stata la stessa delegata provinciale Vittoriana Gariboldi in occasione dell’incontro con le società sportive che si è tenuto mercoledì a palazzo del Comune, pochi minuti dopo la conferenza stampa del primo cittadino.

«Mi sono messa a disposizione delle società sportive – ha spiegato Gariboldi – per cercare di farmi portavoce dei loro disagi, che conosco da tempo e per i quali a più riprese ho sollecitato l’amministrazione comunale. Purtroppo siamo arrivati a questo punto per la mancanza di una programmazione più fluida degli interventi e oggi, con molti degli impianti praticamente chiusi in contemporanea, la situazione si è fatta insostenibile».

Allo stato attuale, il problema della disponibilità degli impianti al chiuso è forse il più vistoso. L’iter burocratico per la normativa antincendio di alcune palestre è ancora in corso e a risentirne sono soprattutto volley e (anche se in misura minore) basket. Su questo tema le società hanno avanzato una proposta: «Ci sono palestre pronte e già fruibili – ha spiegato la delegata Coni – che pur non coprendo l’intero fabbisogno potrebbero permettere di far ripartire, anche se parzialmente, le attività. Tutte le società si sono messe a disposizione per una spartizione delle ore secondo il principio del “meglio poco che niente” ».

Tra le proteste raccolte in Sala maggiore non sono passate inosservate quelle riferite ai rapporti con gli uffici comunali, definiti non proprio idilliaci. «C’è un problema di carenza di risorse umane – ha osservato Gariboldi – ho fatto presente più volte che le società hanno difficoltà, non solo a ottenere risposte, ma anche semplicemente a entrare in contatto con gli uffici. A parer mio occorre potenziare l’ufficio promozione sportiva, in quantità e conseguentemente in qualità. Un altro tema è quello dello scarso coordinamento tra Comune e Provincia, anche quello spesso fonte di problematiche».

«A questo proposito – ha concluso – ho chiesto personalmente un incontro con il sindaco Tomasi e i dirigenti degli uffici, al quale far partecipare i rappresentanti delle società sportive. Auspichiamo un confronto sereno, per cercare di far presente con chiarezza quali sono i problemi reali che le società sportive incontrano nel portare avanti le loro attività. Mi riferisco soprattutto a quelle dilettantistiche, che nella maggior parte dei casi stanno in piedi grazie a volontari il cui unico incentivo è la passione per lo sport». –

g. C.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Dopo il rogo

Incendio alla Delca di Vicopisano, Arpat: «Nessuna contaminazione sui campioni vegetali» – I risultati delle analisi

di Redazione Pisa
Speciale Scuola 2030