Gioco
Fratoni ha sfondato il tetto delle diecimila preferenze
È lei la regina dei voti personali: nessuno, né nel Pd né nelle altre liste, la avvicina A 48 anni, è stata assessore regionale e prima presidente donna della Provincia
PISTOIA
«Un risultato straordinario, per il presidente Eugenio Giani, per la coalizione di centrosinistra, per il Partito democratico e, nel mio piccolo, anche per me».
Federica Fratoni, 48 anni, assessore regionale uscente all’ambiente e capolista del Pd a Pistoia, è la signora incontrastata delle preferenze: torna a Palazzo Panciatichi con ben 10.453 voti personali.
Tra i candidati di tutti i partiti, nessuno si è neanche lontanamente avvicinato all’incetta di preferenze portata a casa da Federica Fratoni, che ha migliorato il già ottimo risultato ottenuto nel 2015, quando però rimase ben sotto quota diecimila. «Durante la campagna elettorale – ha spiegato sul suo profilo Facebook – ho incontrato tante persone e tanti volontari straordinari che mi hanno trasmesso entusiasmo e forza. Come sempre, da domani sarò a lavoro per la nostra provincia».
Laureata nel 1997 in economia e commercio, dal 1998 Federica Fratoni è stata assunta al Comune di Buggiano come responsabile dei servizi finanziari. Contemporaneamente inizia a ricoprire ruoli politici importanti e nel 2007 è alla guida della Margherita provinciale, prima della nascita del Pd. Alle primarie del 2008 viene eletta all’assemblea nazionale costituente del Pd. L’anno dopo a febbraio viene scelta come candidata del centrosinistra alla Provincia, dove a giugno scadrà l’ultimo mandato per Gianfranco Venturi, in primarie in cui sconfigge la candidata della segreteria, Cecilia Turco.
A giugno respinge l’attacco del candidato del centrodestra Ettore Severi e con il 51% diventa la prima donna presidente della Provincia di Pistoia.
Manterrà la carica fino alla primavera 2015, accompagnando (non senza delusione e scontento rispetto alla linea del suo stesso partito e dell’allora ministro Del Rio) la Provincia intesa come ente autonomo dotato di rappresentatività alla progressiva eutanasia che la aspettava.
Il 2015 è anche l’anno del grande balzo in Regione. Fratoni è candidata ed eletta, risultando tra l’altro la più votata della lista Pd. A giugno il neo-presidente Rossi la sceglie come assessore all’ambiente con – tra l’altro – la delega a parchi e terme, parecchio pesante per la provincia che comprende Montecatini.
Dopo cinque anni di impegno, che l’hanno vista molto vicina a dossier scottanti come la gestione dei rifiuti o lo stesso risanamento delle Terme spa, ma anche ben presente sul territorio della sua provincia, Fratoni si è ripresentata al giudizio degli elettori, riscuotendo un risultato senz’altro gratificante.
I prossimi giorni diranno se tutto questo gli sarà valsa una poltrona nella giunta Giani o se per lei i prossimi cinque anni saranno di impegno come semplice consigliera. —
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