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elezioni regionali

La provincia di Pistoia svolta a destra, ma Giani prevale in città

La provincia di Pistoia svolta a destra, ma Giani prevale in città

Su 20 comuni, 14 hanno visto prevalere la candidata del centrodestra Susanna Ceccardi. Il centrosinistra resiste anche nei centri della piana pistoiese (tranne Quarrata, dove il centrodestra prevale) e sul Montalbano. Quattro consiglieri eletti: Fratoni e Niccolai (Pd) confermati come Luciana Bartolini (Lega), la novità è Alessandro Capecchi (FdI)

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PISTOIA. Pistoia capoluogo ha scelto Giani, ma nel resto della provincia 14 comuni su 20 hanno premiato la candidata del centrodestra Susanna Ceccardi. Che alla fine è prevalsa nell'equilibratissimo testa a testa scandito dai risultati delle urne: in provincia di Pistoia la candidata presidente della Regione leghista ha ottenuto il 45,85% dei voti, contro il 44,02 del suo sfidante Eugenio Giani.

Il quale si consola segnando la riconquista (almeno nelle urne) del capoluogo che nel 2017 scelse per la prima volta dal dopoguerra un sindaco di destra come Alessandro Tomasi (FdI). In città è finita 48,53 contro  41,37, con il Pd al 32,3%. Il candidato di centrosinistra ha vinto anche nei due centri del Montalbano, Larciano e Lamporecchio, ad Agliana (sia pure di una manciata di voti, 43,92 contro 43,37), Montale e Serravalle. Quarrata, secondo centro della provincia per popolazione, ha invece votato per la Ceccardi, sconfiggendo la maggioranza di centrosinistra che governa in Comune. La candidata leghista ha anche fatto il pieno sulla Montagna pistoiese (vittorie a San Marcello-Piteglio, Abetone-Cutigliano e Sambuca) e soprattutto in Valdinievole, dove nessun centro si è sotratto all'avanzare dell' "onda verde", a partire da Montecatini e Pescia.

Dal punto di vista dei seggi per il consiglio regionale, salvo sorprese nei riconteggi, alla provincia di Pistoia ne toccheranno 4: due sono appannaggio del Pd e andranno all'assessore all'ambiente uscente Federica Fratoni, che ha sfondato il tetto delle diecimila preferenze personali, e al consigliere regionale uscente Marco Niccolai. Gli altri due seggi vanno al centrodestra e se li dividono Alessandro Capecchi (FdI) e la consigliera regionale uscente Luciana Bartolini. Non ce l'ha fatta ad ottenere una riconferma il consigliere uscente Massimo Baldi, che si presentava per Italia Viva: ma la lista renziana non è andata oltre il 3,97% e nella conta delle preferenze ha prevalso comunque Lisa Innocenti.

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