Il Tirreno

Pistoia

lizzano 

Casa vacanze senza migranti: il suo futuro è nel turismo

Carlo Bardini
Casa vacanze senza migranti: il suo futuro è nel turismo

2 MINUTI DI LETTURA





Lizzano

Dopo 9 anni di ospitalità, la “Casa Vacanze” di Lizzano, di proprietà della Curia, non accoglie più i migranti, che sono stati spostati in altre strutture. Ed il Comitato di Lizzano, quello che organizzò una petizione lo scorso luglio contro la attività della struttura, ora si dice soddisfatto del risultato. Non solo, il presidente del consiglio comunale di San Marcello-Piteglio Moreno Seghi ed il capogruppo di maggioranza Walter Mandolini, hanno già depositato una mozione affinché la giunta comunale ed il sindaco valutino la possibilità di interessarsi, perché la struttura della Curia possa essere utilizzata a beneficio della popolazione dandole una funzione turistica.

«Il Comitato di Lizzano - scrivono i firmatari della petizione - è fiero per il risultato ottenuto relativo alla causa immigranti, ospiti presso il centro accoglienza di Lizzano, perché finalmente dopo anni di battaglie e denunce, la Casa Vacanze è vuota. L'unione a volte, fa la forza. Il comitato ringrazia pubblicamente i firmatari della petizione e le forze politiche che sono scese in campo a favore di questa causa. Grazie di cuore a tutti».

Dall'altra parte la mozione Seghi-Mandolini guarda anche ad una valorizzazione complessiva del paese di Lizzano. «Così come aveva preannunciato il sindaco Luca Marmo all'ultimo consiglio comunale – spiega Moreno Seghi – da qualche giorno nella Casa Vacanze di Lizzano non ci sono più migranti. Ho presentato, assieme al capogruppo consiliare Walter Mandolini, una mozione per il prossimo consiglio per affrontare il tema di un rilancio in termini turistici per il paese di Lizzano».

Adesso occorre confrontarsi con la Curia prima che l’edificio venga destinato ad altro «affinché possa essere destinato ad un utilizzo a favore del paese. Lizzano ha già dato un decennio circa in materia di accoglienza dei profughi. Se in futuro il nostro Comune dovesse trovarsi ad accogliere altri profughi è giusto che siano destinati altrove» .

La Casa vacanze - dice ancora Moreno Seghi – potrebbe diventare una struttura importante per il paese ed io e Walter Mandolini questo lo chiediamo con forza nella mozione». —





Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore