Il Tirreno

Pistoia

il trasporto pubblico 

Niente assalto agli autobus

Fabio calamati

Il Copit ha rinforzato 13 linee con i mezzi turistici presi a nolo Il direttore Sichi: «Attendiamo l’orario definitivo per valutare il funzionamento del servizio»

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA

I problemi non sono mancati neanche ieri, come era facilmente prevedibile. Ma tutto sommato, per l’azienda di trasporto pistoiese l’esame del primo giorno di scuola in regime anti-Covid può dirsi superato.

La pensa così anche il direttore Kevin Sichi, che ci tiene però a smorzare gli entusiasmi. «Quello di oggi (ieri, ndr) non era un test provante. Intanto perché molte scuole hanno cominciato aprendo solo con una parte di classi. E poi perché, essendo il primo giorno, tante famiglie hanno sicuramente accompagnato personalmente i figli a scuola. Tra due o tre giorni il numero di studenti da trasportare sarà aumentato».

Detto questo, comunque, dal ponte di comando del Copit non hanno ricevuto particolari segnalazioni di disservizi, come corse saltate, studenti lasciati per strada in numero rilevante o altre cose del genere. Sichi tira fuori i numeri: sono state fatte 17 “corse bis” (andata e ritorno) di rinforzo a quelle già previste, utilizzando i pullman turistici presi a noleggio. L’orario che abbiamo maggiormente potenziato è quello attorno alle 12, quando la richiesta è maggiore. E sono state rinforzare soprattutto le corse da e per San Marcello, Quarrata, Montale, Momigno, Ramini, San Baronto».

È noto da tempo, del resto, che proprio i percorsi extraurbani sono quelli a maggior rischio di ingolfamento. A maggior ragione adesso, visto che le limitazioni anti-Covid che riducono la capienza potenziale dei bus all’80% dei posti non valgono per le corse sotto i 15 minuti di durata, quindi quelle tipicamente urbane.

Anche la situazione a terra è apparsa abbastanza sotto controllo. «Stamani (ieri, ndr) ho fatto personalmente un controllo in piazza della stazione – continuna Sichi – e poi ho ricevuto le relazioni dai nostri responsabili. Ho visto una situazione tutto sommato positiva anche alle fermate. Il fenomeno del cosiddetto “assalto alla diligenza” questa volta non si è verificato e i nostri mezzi hanno potuto muoversi al meglio. Alle fermate abbiamo preparato delle corsie con fettucce, per indicare come gli studenti si dovevano muovere. E poi c’erano 13 persone a regolare il tutto».

Unica nota stonata, continua il direttore del Copit, la situazione del viale Adua, che nei momenti di entrata e uscita degli studenti finisce sempre con l’ingolfarsi. Un fenomeno in parte inevitabile, il viale è trafficato a tutte le ore, in parte suscettibile di miglioramento «se gli automobilisti privati parcheggiassero regolarmente e non creassero intasamenti».

Non a caso un’ipotesi di lavoro per i prossimi mesi è quella di far sfruttare ai bus l’ampio spazio sul retro dell’istituto Fedi Fermi, che però avrebbe bisogno di una asfaltatura nuova. –

Fabio calamati

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web