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sicurezza anti Covid 

Mascherine, ogni scuola in ordine sparso C’è chi le distribuisce soltanto ai docenti

Martina Trivigno
Mascherine, ogni scuola in ordine sparso C’è chi le distribuisce soltanto ai docenti

Nonostante la circolare del Miur dia direttive precise, gli istituti hanno adottato modalità di consegna diverse l’uno dall’altro

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PISTOIA

Il primo giorno di scuola è andato, seppur tra qualche dubbio e tante preoccupazioni. Gli istituti scolastici pistoiesi hanno reagito (e non poteva essere altrimenti) all’emergenza sanitaria, contrapponendo al coronavirus la loro forza di volontà e la voglia di normalità. Che, mai come questa volta, sarà difficile da raggiungere. Nonostante il distanziamento, il termoscanner all’ingresso, i gel igienizzanti e... le mascherine. Già, le mascherine. Proprio questi dispositivi (ormai diventati parte della nostra quotidianità) hanno generato un po’ di confusione. Perché da una parte ci sono le direttive del Miur, che poco spazio lasciano all’interpretazione: “Ogni istituto scolastico riceve il quantitativo necessario a garantire la copertura del fabbisogno giornaliero di ciascun alunno e di tutto il personale scolastico e le consegne saranno effettuate in precise fasce orarie”, si legge nel documento a firma del ministero; dall’altra, però, ogni scuola ha agito a sua discrezione.

Tanto per fare qualche esempio: al Liceo artistico Petrocchi – fa sapere la dirigente scolastica Elisabetta Pastacaldi – «gli studenti arrivano già muniti della loro mascherina, i dispositivi sono solo per i docenti»; al Liceo classico “Nicolò Forteguerri” ieri mattina a ogni studente è stato consegnato un pacchetto sigillato con dentro cinque mascherine; all’istituto tecnico commerciale “Pacini” nei prossimi giorni saranno consegnate, in ciascuna delle 65 aule e per ogni alunni, 15 mascherine; all’Einaudi verrà consegnata «in sostituzione», qualora la mascherina si rovini oppure si rompa.

«Siamo soddisfatti – spiega la dirigente scolastica del “Pacini”, Ilaria Baroni – perché tutti quanti i nostri ragazzi hanno recepito le comunicazioni. Un gruppo di otto ex studenti, poi, li ha aiutati a orientarsi. Oggi (ieri per chi legge, nda) sono rientrate soltanto le classi prime, domani (oggi, nda) toccherà alle quarte e alle quinte. Ma la vera prova del nove sarà mercoledì, quando tutti i 1. 400 studenti rientreranno in classe. In presenza».

La dirigente scolastica del Forteguerri, Anna Maria Corretti, si è affidata anche ai volontari dei vigili del fuoco per regolare l’affluenza dei ragazzi. «Tutto ha funzionato – sottolinea la preside – Il biennio è entrato alle 9, mentre il triennio alle 8. In questo modo riusciremo a rispettare le disposizioni anti-Covid».

«Abbiamo deciso di far entrare gli studenti (e di conseguenza farli uscire) a orari scaglionati – conclude la dirigente scolastica dell’Einaudi, Elena Pignolo – Prima entra il biennio, poi il triennio per un totale di 660 studenti per un massimo di 24 in ogni aula. La pausa tra una lezione e l’altra, invece, sarà usata per sanificare le postazioni». –





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