Gioco
Un centinaio di firme per chiedere i lavori «Stop agli allagamenti»
Obiettivo Periferia ha lanciato una petizione per risolvere il problema in via di Chiazzano L’assessore Bartolomei ha fatto un sopralluogo
PISTOIA
Sono già un centinaio le firme raccolte tra gli abitanti di Badia a Pacciana per sollecitare un intervento risolutivo al problema degli allagamenti che da anni affligge il territorio. La questione è nota: nei giorni di forte maltempo, in via di Chiazzano l’acqua fuoriesce sistematicamente dai fossi della zona, interamente occupata da vivai, per riversarsi sulla strada invadendo le abitazioni e creando numerosi disagi alla popolazione. La zona più colpita è quella all’altezza dei numeri civici 663 e limitrofi, all’altezza della vecchia chiesa di Badia. Un disagio che si è ripresentato in tutta la sua irruenza alcuni giorni fa, in occasione del forte acquazzone che si è abbattuto sulla città e sulle campagne circostanti. A promuovere la raccolta firme, che andrà avanti fino a fine mese, è stata Obiettivo Periferia, comitato di cittadini che opera all’interno delle associazioni Acqua Bene Comune e Alleanza Beni Comuni e che si occupa problematiche ambientali e tutela del territorio portando le istanze dei cittadini all’attenzione delle istituzioni.
«Il problema esiste da anni – racconta Samuela Breschi, portavoce di Obiettivo Periferia – ma si è aggravato da circa un anno da quando, a conseguenza di un incidente stradale, l’argine ha subito un forte danneggiamento. A complicare le cose ci sono alcune fossette di scolo che dalla parte opposta della strada si sono progressivamente riempite di terra. Inoltre, in passato, sono stati fatti alcuni interventi di asfaltatura durante i quali i tombini sono stati ricoperti».
Con la raccolta firme l’associazione chiede che sia avviato uno studio finalizzato alla ricerca di una soluzione. Nei giorni scorsi l’assessore ai lavori pubblici Alessio Bartolomei, insieme ad alcuni tecnici del Comune, ha raggiunto Badia per un sopralluogo.
«Abbiamo ricevuto assicurazione che l’amministrazione comunale si adopererà per predisporre un primo intervento d’urgenza – spiega Breschi – per svuotare le fosse e ispezionare il manto stradale al fine di ritrovare i tombini coperti dall’asfalto. L’intervento dovrebbe essere effettuato tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre».
Durante l’incontro con l’assessore, l’associazione è stata coadiuvata anche dagli abitanti del posto, che hanno indicato ai tecnici comunali i punti più critici. «Il loro aiuto è stato prezioso – prosegue la portavoce – del resto la situazione ultimamente si è aggravata notevolmente e la loro esasperazione è comprensibile. Comunque, la nostra raccolta firme andrà avanti fino a fine mese, contiamo almeno di raddoppiarle e, naturalmente, continueremo a vigilare affinché i lavori siano effettivamente messi in opera. Già in altre occasioni siamo stati ascoltati e siamo fiduciosi che anche stavolta si possa risolvere per la soddisfazione di tutti». –
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