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Pistoia

i numeri dell’epidemia 

Il rientro dalle vacanze gonfia il numero dei malati: 18 in più

martina trivigno
Il rientro dalle vacanze gonfia il numero dei malati: 18 in più

Otto dei nuovi positivi sono di Pistoia, quattro di Monsummano e tre di Pescia Celesti: «Chi proviene dall’estero dovrebbe comunque fare sempre il tampone» 

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PISTOIA

Non si arrestano i contagi da coronavirus in provincia di Pistoia. Ieri se ne sono registrati 18: 8 a Pistoia, 4 a Monsummano, 3 a Pescia, 2 ad Agliana e uno a Quarrata. Un picco importante, che vede tra i contagiati famiglie intere che si sono accorte di aver contratto il Covid-19 al rientro dalle vacanze.

Ma la buona notizia è che tutte quante le persone sono senza sintomi (o comunque con sintomi lievi) e al momento si trovano in isolamento nelle loro abitazioni. Salgono a quota 11, invece, i ricoveri per coronavirus all'ospedale San Jacopo.

«Anche chi rientri da uno dei Paesi non elencati nell'ordinanza del ministero della Salute può comunque scegliere volontariamente di fare il tampone in un'ottica di prevenzione per se stessi e i suoi familiari», spiega la presidente della Società della salute pistoiese e vicesindaco di Pistoia, Anna Maria Celesti, commentando i nuovi dati. «Chi, invece, si accorge di avere raffreddore, tosse, febbre e altri disturbi, deve immediatamente contattare il suo medico di base per avviare l'iter».

Il fenomeno della crescita dei contagiati, comunque, non è certo una peculiarità pistoiese. In tutta la Toscana, ieri, i nuovi contagi sono stati 138 (68 identificati in corso di tracciamento e 70 da attività di screening) e la loro età media è di 42 anni (il 23% ha meno di 26 anni, il 26% tra 26 e 40 anni, il 38% tra 41 e 65 anni, il 13% ha più di 65 anni) e, per quanto riguarda gli stati clinici, il 64% è risultato asintomatico e il 24% paucisintomatico (cioè con sintomi deboli).

Delle 138 positività di ieri, 5 casi sono ricollegabili a rientri dall'estero, un caso è ricollegabile a rientri da altre regioni italiane, sette casi sono stati individuati grazie ai controlli attivati nei porti e stazioni, mentre il 43% della casistica sono contatti collegati a un precedente caso. I guariti crescono dello 0,5% e raggiungono quota 9.473 (72,7% dei casi totali). I test eseguiti hanno raggiunto quota 623.464, 6.698 in più rispetto a venerdì scorso.

Gli attualmente positivi sono 2.402, +3,9% rispetto a venerdì. I ricoverati sono 92 (3 in più), di cui 18 in terapia intensiva (1 in più): ieri non si sono registrati nuovi decessi.

La Toscana si conferma al decimo posto in Italia come numerosità di casi con circa 349 casi per 100.000 abitanti. Complessivamente, 2.310 persone sono in isolamento a casa perché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (più 3,9%). Sono 4.204 (più 2,3%) le persone, anche loro in isolamento, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate. Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid ieri erano 92 (più 3,4%), 18 in terapia intensiva ( più 5,9%). Le persone complessivamente guarite sono 9.473 (più 0,5%): 192 persone clinicamente guarite (più 2,1%) e 9.281 (più 0,5%) dichiarate guarite a tutti gli effetti. —

martina trivigno

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