Toscana
Il Copit potenzia le linee con 23 bus privati in vista della riapertura
PISTOIA
Un piano messo a punto dalle scuole e coordinato dall’Ufficio scolastico provinciale, che prevede di scaglionare gli orari di ingresso e di uscita dalle singole scuole superiori. E poi un potenziamento del servizio del Copit, che con 23 autobus di aziende private coinvolte nell’operazione, pensa di riuscire a far fronte alla richiesta di trasporto pubblico che verrà dagli studenti a partire da lunedì 14, primo giorno di apertura delle scuole.
Queste due mosse dovrebbero essere sufficienti ad eliminare – o almeno a contenere – i problemi che ogni anno si ripresentano per offrire ad alunni e studenti un servizio di trasporto scolastico affidabile e dignitoso. Problema acuito non poco quest’anno dalla necessità di rispettare le norme di distanziamento imposte dai decreti anti-Covid. Era stato lo stesso Copit, nei giorni scorsi, a quantificare in circa 30 il numero di bus mancanti per garantire il trasporto degli studenti in sicurezza. Di tutto questo si è parlato ieri in prefettura, nel corso di una riunione presieduta dal prefetto Gerlando Iorio per la verifica dello stato di avanzamento delle misure di sicurezza anti-assembramento proposte per mitigare il rischio epidemiologico nel settore del trasporto pubblico locale in vista dell’avvio dell’anno scolastico.
All’incontro hanno preso parte l’assessore alla viabilità del Comune di Pistoia, il capo gabinetto della Questura Paolo Cutolo, il presidente di Copit Antonio Principato, i referenti per la protezione civile e la polizia locale del Comune di Pistoia, le organizzazioni sindacali del trasporto pubblico locale nonché i presidenti delle Associazioni di volontariato (Anc, Anps, Anvvf).
Sempre nello sforzo di aumentare al massimo la sicurezza degli studenti, il Comune di Pistoia è stato invitato (secondo quanto era stato disposto dal Comitato provinciale ordine e sicurezza pubblica il 2 settembre scorso), ad adottare alcune modifiche alla viabilità per consentire di creare nuove fermate agli autobus degli studenti, che così avrebbero a disposizione un maggiore spazio per salire e per scendere.
Gli interventi del Comune sono previsti nella zona della stazione ferroviaria (via XX Settembre) e nell’area di viale Adua. Inoltre, per non gravare eccessivamente sull’area del capolinea di piazza San Francesco, le corse dei bus in orario scolastico - con termine in piazza San Francesco e presso la stazione Fs - continueranno il loro itinerario direttamente presso gli istituti di viale Adua.
Oltre ad intensificare le misure di vigilanza da parte delle forze di polizia, il prefetto ha invitato il Comune di Pistoia a garantire il collegamento dell’avanzato sistema di videosorveglianza comunale – installato anche presso la Stazione Fs e piazza San Francesco – con le sale operative della Questura e del Comando provinciale carabinieri. Il Comune di Pistoia coinvolgerà anche le associazioni di volontariato nelle attività di gestione del piano per la ripresa in sicurezza delle attività educative.
Il prefetto ha rivolto quindi «l’invito alla massima collaborazione delle famiglie, degli studenti, degli enti e delle istituzioni, affinché concorrano tutti, unitamente, a mitigare ogni occasione di rischio». —
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