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Quarrata, riorganizzati gli spazi a scuola per garantire una ripartenza sicura
Il sindaco Mazzanti e i dirigenti degli istituti comprensivi cittadini hanno fatto il punto in vista della prima campanella
quarrata
Il sindaco di Quarrata Marco Mazzanti, insieme ai dirigenti dei due istituti comprensivi cittadini Luca Gaggioli del Bonaccorso da Montemagno e Patrizia Tesi del Mario Nannini, ha illustrato le modalità di ripartenza dell’anno scolastico, alla luce delle nuove disposizioni per la prevenzione del contagio da Covid19. La data della riapertura sarà per tutte le scuole lunedì 14 settembre e avverrà nello scrupoloso rispetto di tutte le normative anti-covid.
I locali
La necessità di un adeguato distanziamento tra i banchi all’interno delle classi ha reso necessario lo studio, scuola per scuola, di una diversa organizzazione degli ambienti e una accurata dislocazione degli arredi. Attraverso un lavoro, durato diverse settimane, realizzato di concerto tra gli istituti comprensivi e i servizi comunali preposti (Lavori pubblici e Pubblica istruzione) è stato possibile ricavare all’interno di ogni plesso gli spazi necessari per far ripartire l’anno scolastico in sicurezza, senza dover ricorrere al reperimento di locali extra (immobili in affitto o container). Ciascuno studente, dunque, rientrerà all’interno del proprio plesso, senza radicali cambiamenti di ambiente. Unica eccezione, a Vignole, per la quale comunque il cambiamento sarà minimo: le classi quinte della primaria saranno collocate all’interno di un’ala dell’adiacente plesso della secondaria di primo grado.
Ristorazione scolastica
L’orario didattico delle prime due settimane sarà, come tutti gli anni, soltanto antimeridiano. Per questo motivo non ci sarà bisogno della ristorazione scolastica che, comunque, sarà pronta a partire appena l’orario scolastico prevederà anche il rientro pomeridiano. Sarà comunque garantita gratuitamente, per tutti, a partire dal terzo giorno, la merenda di metà mattinata, che sarà distribuita secondo le modalità più sicure per la prevenzione dal contagio da Covid. Una volta attivato (laddove previsto) il cosiddetto “tempo lungo”, il pranzo sarà distribuito con modalità leggermente diverse rispetto agli anni passati, in ottemperanza alle prescrizioni anti-covid: a ciascun bambino, infatti, sarà portato un vassoio con tutte le varie pietanze previste dal menù del giorno. Nessun cambiamento, invece, rispetto alla qualità del cibo e alla scelta di inserire nel menù prodotti biologici e a “chilometro toscano”. A seconda della capienza degli ambienti di ogni singolo plesso, il pranzo potrà essere consumato in refettorio, come gli anni passati, oppure all’interno della propria classe.
Trasporto scolastico
Fin dal primo giorno di scuola, il viaggio di andata sarà garantito a tutti coloro che si sono iscritti al servizio scuolabus entro i termini previsti. Il viaggio di ritorno sarà garantito a tutti gli iscritti della scuola dell’infanzia e della scuola secondaria di primo grado. Per le scuole primarie sarà garantito nei giorni in cui, anche a regime, non sarà previsto il rientro pomeridiano. Coloro che hanno presentato l’iscrizione al servizio di trasporto scolastico in ritardo, ossia dopo la scadenza dei termini previsti, saranno comunque inseriti nel tragitto dello scuolabus: sarà il Servizio Pubblica Istruzione a comunicare loro la data di avvio del servizio, che sarà comunque entro il 5 ottobre. Nel rispetto delle linee guida indicate per il trasporto scolastico, il servizio rispetterà tutte le normative anti-covid, tra le quali l’obbligo di indossare la mascherina durante il tragitto per tutte le persone oltre i 6 anni di età. —
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