Il Tirreno

Pistoia

8 settembre 

Sarà Santa Celestina senza mongolfiera e senza tombola ma con i fuochi

carlo bardini
Sarà Santa Celestina senza mongolfiera e senza tombola ma con i fuochi

Le norme anti-Covid hanno imposto di rinunciare ad alcuni appuntamenti tradizionali. Il programma religioso non cambia

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San Marcello

Il coronavirus, alla fine, condiziona anche la festa di Santa Celestina: nessun pallone si alzerà in volo e non saranno fatte iniziative che prevedano assembramenti, come ad esempio la tombola. Ma alla fine la chiusura con i fuochi artificiali non mancherà.

Un anno che passerà alla storia, quindi, questo 2020. È la prima volta, infatti, che la mongolfiera della montagna pistoiese non sale nel cielo della sua San Marcello dal tempo della Seconda Guerra Mondiale. 1942-1943, anni in cui c'era da pensare ad altre cose.

Lo stop alla mongolfiera per l’8 settembre, giorno di Santa Celestina, è una decisione maturata dopo che sia il Comune di San Marcello-Piteglio che gli organizzatori, l'associazione Appennino Volley, si sono più volte ritrovati per capire come organizzare i festeggiamenti della patrona della montagna.

I referenti della società sportiva organizzatrice erano convinti già da tempo che quest'anno sarebbe stata una Santa Celestina piuttosto anomala. Nessuno quindi voleva prendersi la responsabilità di pensare una festa che di solito raccoglie diverse centinaia di persone: troppe norme da rispettare in fatto di sicurezza sanitaria. E anche il tempo materiale per costruire il pallone era ridotto all'osso. Alla fine la decisione di soprassedere per questo anno.

«Dopo diversi incontri - spiega il sindaco Luca Marmo - per riuscire a capire se ci fossero state delle possibilità di effettuare il lancio del pallone e altre iniziative, è stato optato di non eseguire il lancio della mongolfiera e di non organizzare nemmeno la tombola. Saranno dei festeggiamenti particolari quest'anno ma sappiamo tutti che ormai questo 2020 e questa pandemia ci costringono a decisioni straordinarie. Per dare un dato storico posso dire che l'ultima volta che il pallone non salì in cielo fu al tempo della Seconda Guerra Mondiale».

Nella giornata di martedì prossimo, quindi, ci sarà il tradizionale mercatino per l'intera giornata e i fuochi artificiali dopo cena per chiudere un 8 settembre davvero anomalo.

Sono pochi i cambiamenti, invece, previsti nel programma delle iniziative religiose. «Per il rispetto delle norme anti-Covid – ha scritto sul suo profilo Facebook don Cipriano Farcas – la processione con le associazioni della Montagna pistoiese, non verrà fatta e la messa solenne in onore della Santa Celestina verrà celebrata a Limestre alle 10,30 dell’ 8 settembre».

Il programma prevede il 7 settembre alle 18 nella chiesa di San Marcello la messa solenne, la fine della novena a santa Celestina e la scopertura del corpo della santa. Alle 21 ci sarà un momento di preghiera per chiedere l'intercessione della patrona della Montagna pistoiese per i bisogni dei fedeli.

Martedì 8 settembre all'esterno della chiesa di Limestre - ambiente all’interno del quale è possibile rimanere rispettando le norme sul distanziamento obbligatorio - alle 10,30 la messa solenne. Chiusura alle 17,30, nella chiesa di San Marcello, con i vespri solenni. —



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