Toscana
Manette, proiettili a salve e un finto lampeggiante nel cruscotto dell’auto
Denunciato dai carabinieri di Pistoia un giovane originario della provincia di Bergamo
PISTOIA. I carabinieri l’hanno scoperto dopo diverse segnalazioni di cittadini, che avevano notato quell’auto, con due persone a bordo, che circolava per le vie del centro senza apparente motivo.
A bordo dell’auto il giovane italiano, originario della provincia di Bergamo, aveva un lampeggiante come quelli in dotazione alle auto delle forze dell’ordine, e poi una pistola con tappo ma del tutto simile a quelle in uso a polizia e carabinieri. E poi un manganello, delle manette e altro materiale che faceva pensare alla volontà del giovane di simulare la sua appartenenza a qualche coro di polizia.
Per questo i carabinieri del Nucleo radiomobile di Pistoia hanno denunciato in stato di libertà il diciannovenne italiano per possesso di segni distintivi contraffatti e porto di armi ed oggetti atti ad offendere.
La singolare vicenda è accaduta nella tarda mattinata di mercoledì 2 settembre quando alcuni cittadini hanno segnalato la presenza di un’autovettura con a bordo due persone, un uomo ed una donna, che si aggirava ripetutamente e senza apparente motivo tra le vie del centro. I militari, ricevuta la segnalazione, hanno intercettato la sola autovettura, nel frattempo parcheggiata in questa via Sant’Andrea, notando sul cruscotto la presenza di un lampeggiante di colore blu, del tutto simile a quello utilizzato dalle forze dell’ordine. Immediati accertamenti hanno consentito di accertare che la vettura non era in uso alle forze di polizia e quindi la necessità di identificarne il proprietario. In pochissimo tempo si rintracciava il giovane italiano, originario della provincia di Bergamo.
Un controllo più approfondito effettuato nell’abitacolo ha consentito di individuare e sequestrare, oltre che il lampeggiante blu, anche altro materiale come un passamontagna, una pistola con il cosiddetto “tappo rosso”, una scatola di proiettili a salve, un paio di manette ed un manganello estensibile perfettamente funzionante.
La vicenda è ovviamente finita subito sul tavolo del sostituto procuratore di turno. Sono in corso accertamenti per risalire ai motivi della presenza del giovane a Pistoia e dell’armamentario che aveva in auto. —
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