Il Tirreno

Pistoia

sociale 

Finanziamenti a chiese e circoli parte la caccia ai fondi comunali

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA

Fino al 12 ottobre è possibile presentare domanda al Comune per l’assegnazione dei contributi da oneri di urbanizzazione secondaria a favore di chiese e altri edifici religiosi, centri sociali e attrezzature culturali e sanitarie.

Si tratta di risorse che l’amministrazione comunale ha incassato nel 2019 dal rilascio di titoli abilitativi edilizi. Come previsto dalla legge nazionale e regionale, una parte di questi proventi deve essere messa a disposizione di quei soggetti che svolgono attività sociale, culturale e religiosa, nel caso ne facciano richiesta.

A favore di “chiese e altri edifici per servizi religiosi” sono stanziati 48.471 euro, per i “centri civici e sociali, attrezzature culturali e sanitarie” 43.624 euro.

É possibile chiedere di partecipare all'assegnazione solo per lavori non ancora eseguiti. Il contributo sarà proporzionale alla spesa complessiva sostenuta e dovrà essere documentato da fatture. Non potranno ricevere il finanziamento i soggetti nei cui locali sono istallati apparecchi del tipo "slot-machine".

La richiesta di assegnazione dei contributi – redatta esclusivamente sull'apposito modello predisposto e corredata della documentazione richiesta (sul sito del Comune all'indirizzo http://bitly.ws/9nSP) dovrà essere consegnata entro le 13 del 12 ottobre all’ufficio protocollo del Comune in piazza del Duomo 1 oppure inviata all'indirizzo Pec (posta elettronica certificata) comune.pistoia@postacert.toscana.it . Per ulteriori informazioni è possibile contattare gli uffici del servizio urbanistica e assetto del territorio in via dei Macelli 11: Stefano Carmannini – 0573/371641 – s.carmannini@comune.pistoia.it oppure Manuela Franchi – 0573/371653 – m.franchi@comune.pistoia.it.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore