Il Tirreno

Pistoia

la testimonianza 

«Segnalato i problemi ma nessuno interviene e la zona si allaga»

valentina vettori

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Pistoia

Una serie di interventi da concludere sul torrente Acqualunga, nell’area al confine tra Pistoia e Agliana, e il grande temporale nella notte tra sabato e domenica ha fatto sì che nella “diga” venuta a crearsi per i lavori in corso, l’acqua esondasse allagando le strade e alcune abitazioni limitrofe.

A denunciare la situazione, e i ripetuti tentativi di segnalazione del problema, è un nostro lettore (che chiede espressamente di rimanere anonimo), residente nella zona, che proprio nella notte tra sabato e domenica si è trovato a dover combattere con l'esondazione dell'Acqualunga.

Tutto è cominciato nella giornata di venerdì quando, viste le previsioni meteo, l’uomo ha ripetutamente provato a segnalare al Consorzio Ombrone il pericolo di quella specie di “diga” che si era venuta a creare sul tratto del torrente Acqualunga, interessato dai lavori di rafforzamento degli argini. In quel punto, infatti, i mezzi utilizzati per gli interventi attraversano il corso d’acqua per svolgere anche i lavori sulla nuova cassa di espansione lungo il fosso Settola. Ma, racconta l'uomo, «nonostante la segnalazione non sono stato preso in considerazione». Era già accaduto altre tre volte, da dicembre, che il torrente esondasse, e le piogge abbondanti previste per la giornata di sabato non promettevano niente di buono.

«Nella serata di sabato ho provato ad avvertire la Polizia municipale di Agliana, il Comune e la Protezione civile di Agliana. Ma anche il Comune Pistoia, il Consorzio Ombrone e la Polizia municipale di Pistoia che però non poteva intervenire perché era già impegnata in un altro intervento. Mentre non ho trovato il contatto della Protezione civile di Pistoia. Alle 2,20 di sabato notte sono arrivati i vigili del fuoco, ma non sono potuti intervenire. Mentre la Polizia municipale di Pistoia è arrivata alle 5 del mattino, quando ormai l'acqua era già esondata da parecchio».

Il risultato? «Alle 6 ho dato conferma di persona alla Municipale (nella foto) che l'argine dell'Acqualunga era rotto per quattro o cinque metri in prossimità dei lavori, perché l'acqua non defluiva a causa della diga. Solo a quel punto hanno avvisato l'impresa di lavori, che è venuta e ha chiuso la falla».

«Francamente – la conclusione del lettore – questa situazione è una cosa inaccettabile. Per di più, è già accaduto altre volte, ed è inspiegabile il perché non si fosse intervenuti prima per risolvere il problema». —



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