La protesta
Eroi ai tempi del Covid, mostra di fumetti
Appuntamento il 5 e 6 settembre ai “Musei e Rifugi Smi”, l’iniziativa è stata organizzata dall’associazione Convivio
Campo Tizzoro
Chi è l’eroe? E il supereroe? Sono solo Superman, Batman o può essere anche una persona comune che con il suo comportamento funge da esempio per gli altri? Tutto ruota intorno al significato che diamo a questo termine e al modello che adottiamo. Ed è questa la domanda fondamentale che si deve porre il visitatore che i prossimi 5 e 6 settembre si affaccerà a Campo Tizzoro presso la sede de “I Musei e Rifugi Smi” per vedere la mostra dedicata al fumetto (e non solo) che si intitola “Eroe e supereroe del quotidiano al tempo del Covid”. Gli organizzatori avevano pensato questa manifestazione numero zero “La Montagna a fumetti” in altro modo, ma poi l’emergenza della pandemia e lo scenario che si è manifestato a livello nazionale li hanno spinti a trattare il tema dell’eroe.
Tante volte, durante il periodo più brutto del Covid, una categoria come quella dei medici e degli infermieri, è stata paragonata ai nuovi eroi. Tante volte l’uomo diventa eroe trovandosi in una situazione straordinaria e facendo un’azione straordinaria. Eroi possiamo essere tutti noi. Da qui l’idea.
Il progetto è stato presentato ieri mattina a Campo Tizzoro dall’associazione museale Smi di Gianluca Iori alla presenza dello stesso Iori, dell’assessore comunale al turismo Giacomo Buonomini, del presidente dell’associazione Convivio Gabriele Carradori e di Roberto Agnoletti, anche lui di Convivio.
«Con questa mostra – ha detto Agnoletti – attraverso strumenti diversi come ad esempio il fumetto tradizionale, quello storico o la poesia muta, di riflessione, ognuno di noi potrà scegliere qual è il suo eroe, il modello di comportamento nella società».
Ci sarà anche una sezione dedicata all’avanguardia artistica “Poesia Muta”, cioè attraverso dei segni particolari grafici che esprimono una riflessione, un concetto. E ci saranno diversi materiali pervenuti da privati, associazioni e aziende.
«L’evento – ha detto Carradori – era stato immaginato inizialmente per una fruizione ludica ma, a seguito del coronavirus, siamo stati costretti a ripensare il tutto dandogli una finalità sociale».
A organizzare l’evento è l’associazione Convivio con la collaborazione del Comune di San Marcello Piteglio e il patrocinio della Provincia di Pistoia.
«Questa manifestazione – ha spiegato l’assessore Buonomini – è la riprova di come si possa allungare la stagione estiva e che in montagna si possono fare belle iniziative. In questo momento mi viene in mente che un nostro eroe, per rimanere in argomento, è il tunisino Tahar Zaidi, un concittadino che giorni fa ha sacrificato la vita per salvarne un’altra». –
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