Il Tirreno

Pistoia

Le tute blu della Breda e la voglia di democrazia Esplode la stagione dei consigli di fabbrica

M.D.
Le tute blu della Breda e la voglia di democrazia Esplode la stagione dei consigli di fabbrica

Dopo quella di oggi, martedì Il Tirreno regalerà la 13ª delle foto storiche messe a disposizione dall’archivio della Fondazione Valore Lavoro 

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA

“Il diritto di sciopero non si tocca”, “Giù le mani dai consigli di fabbrica”, “Iva e speculazione cause aumento prezzi”, “Contratti occupazione riforme”... Ancora la questione amianto non era ancora esplosa in tutta la sua drammatica imponenza. Alla Breda, così come nelle altre grandi industrie italiane, i primi anni Settanta videro la nascita dei consigli di fabbrica, furono l’inizio di a un periodo di alta partecipazione democratica sui luoghi di lavoro, mentre sul piano sindacale iniziavano a prendere piede esperienze unitarie, come la Federazione Lavoratori Metalmeccanici (Flm) e la Federazione unitaria Cgil-Cisl-Uil.

La foto che sarà in edicola martedì con Il Tirreno fu scattata il 15 marzo 1973, all’interno dello stabilimento Breda di Pistoia, durante un’assemblea aperta indetta dalla Flm su contratto e riforme, e sul diverso ruolo che le partecipazioni statali avrebbero dovuto avere per un futuro di sviluppo della fabbrica. Alle spalle del tavolo dei relatori, i cartelli con gli slogan che in quel periodo si trovavano nella maggior parte dei cortei e delle assemblee dei lavoratori.

Si tratta della tredicesima delle sedici foto che il nostro quotidiano vuol donare ai suoi lettori: sedici immagini tratte dal grande archivio della Fondazione Valore Lavoro, che raccontano e documentano le lotte per il lavoro e per i diritti che hanno attraversato tutta la seconda metà del XX secolo. Ogni martedì, mercoledì, giovedì e venerdì, “Il Tirreno” pubblica queste tavole fotografiche in edizione elegante, da collezionare e incorniciare, rinnovando una felice tradizione con cui ha, a più riprese, e da diversi punti di vista, raccontato la storia della nostra provincia e della nostra comunità attraverso le immagini. Questa volta è stato scelto di raccontarla dal punto di vista del lavoro, dei lavoratori e delle lavoratrici, con il loro impegno per la costruzione della democrazia italiana e dell’emancipazione morale e materiale dei ceti popolari nel corso della nostra storia repubblicana, a partire dagli anni difficili che seguirono la fine della Seconda guerra mondiale. Testimonianze di una storia collettiva che è importante conservare ma anche utilizzare per riflettere. Come quella della foto che è oggi in edicola con Il Tirreno, che ritrae il corteo del Primo Maggio 1974, in cui campeggia, a pochi giorni dallo storico referendum, uno striscione per il diritto al divorzio. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web