Gioco
Un nuovo parcheggio con 25 posti nell’area del Parco della Rimembranza
Sarà inoltre valorizzato il lampione storico del 1887 che fu il secondo esempio in Italia, dopo Torino di illuminazione elettrica
San Marcello
A breve ci saranno circa venticinque nuovi posti auto nell’area del Parco della Rimembranza, a San Marcello. Una tessera in più che andrà ad arricchire un’area che negli ultimi anni l’amministrazione ha voluto valorizzare e rendere maggiormente accessibile alla popolazione.
Un’area che vanta anche un primato non da poco, e cioè la testimonianza della seconda tratta in Italia di illuminazione pubblica elettrica, dopo Torino, grazie alla famiglia Cini. «Attualmente, il lampione storico del 1887 – spiega il sindaco Luca Marmo – non è più quello originale ma la base è ancora quella di allora, e sarà presto ripulita per rendergli la sua bellezza e soprattutto renderla leggibile. In futuro studieremo anche una formula per far conosce questo nostro primato al livello turistico».
Il parcheggio è ancora nella fase della realizzazione da parte della ditta esecutrice, ma a breve il lavoro sarà terminato e sia i residenti che i turisti beneficeranno di un servizio in più.
«La realizzazione di un parcheggio in quel punto – prosegue il primo cittadino – risponde anche all’esigenza di una carenza di posti auto per coloro che si recano nel vicino ospedale. Inoltre vicino a questo luogo ci sono anche diverse attività e spesso le auto si fermano lungo la strada. Dopo mi auguro che questo non avvenga più».
Ma l’area in oggetto è stata da tempo oggetto di miglioramenti: il parcheggio nuovo è solo l’ultima tessera del mosaico.
«Negli ultimi tempi – aggiunge Marmo – abbiamo deciso come amministrazione di cercare di valorizzarla. Innanzitutto è stata rimossa completamente la siepe che in parte circondava i vari balzi di giardino. In questo modo è fruibile alla popolazione e dà un senso di apertura. Inoltre abbiamo aumentato anche l’illuminazione pubblica con 4 punti luce in più e proseguiremo con recupero di alcuni elementi di pregio».
Non sarà toccata la parte che fu destinata a cimitero di guerra: una testimonianza che sarà conservata per i posteri.
Interventi che renderanno migliore un “polmove verde” del paese capoluogo di San Marcello e che non veniva sfruttato secondo le sue potenzialità. —
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