Il Tirreno

Pistoia

scuola 

Pavana avrà la prima media grazie alle norme anti-Covid

Carlo Bardini
Pavana avrà la prima media grazie alle norme anti-Covid

Scongiurato per quest’anno il rischio che la classe non venisse costituita a causa dei soli 6 alunni iscritti. Il sindaco di Sambuca Pistoiese lancia delle proposte per il futuro

2 MINUTI DI LETTURA





SAMBUCA. Scongiurato il pericolo della soppressione della prima classe alla scuola media di Pavana. Non solo. Per renderla più appetibile anche per studenti di fuori zona, il sindaco Fabio Micheletti lancia l’idea di insegnare nella scuola anche materie come l’approccio ai social, la Costituzione italiana e una lingua straniera in più. Inoltre, quella della frazione potrebbe diventare “la scuola nella natura”, con un progetto sperimentale ancora tutto da mettere a punto. Intanto, si dice soddisfatto il primo cittadino per il risultato importante ottenuto, annunciato durante un incontro con il dirigente scolastico provinciale, che ringrazia pubblicamente assieme al dirigente dell’Istituto Cino da Pistoia.

«Il provveditore conosceva molto bene la nostra situazione e le caratteristiche morfologiche del nostro territorio di confine. Quindi ha convenuto con me – spiega Micheletti – che la decisione di sopprimere la classe andava riveduta e corretta. Alla luce delle norme anti-Covid, ha convenuto altresì che per quest’anno la soluzione più appropriata, se non obbligata, è l’istituzione della prima».

Ma la risposta positiva non è sufficiente. I numeri dicono che ci sono 20 alunni in terza media, 16 in seconda e 6 in prima. Se non si correrà ai ripari il problema si ripresenta uguale il prossimo anno scolastico.

«Ed è per questo motivo – prosegue Micheletti – che abbiamo convenuto sulla necessità di migliorare l’edificio scolastico. Bagni e infissi per prima cosa. E per migliorare la qualità dell’offerta formativa ho fatto alcune proposte tematiche da sviluppare durante l’ora di educazione civica, come ad esempio lo studio della Costituzione, corsi sull’uso consapevole e responsabile dei social, l’educazione all’ecologia integrale e all’economia circolare, la possibilità di introdurre un’offerta didattica di una lingua straniera aggiuntiva con il sostegno di un insegnante madrelingua».

Sull’eventualità che la classe prima fosse soppressa hanno mantenuto una costante attenzione anche il gruppo di minoranza “Tradizioni e futuro per Sambuca” (Francesco Cipriani capogruppo, Angelo De Lucca, Mirko Ligori) ed il senatore Patrizio La Pietra.

Quest’ultimo ha presentato a Roma un disegno di legge che – per non danneggiare le località montane e delle isole – propone l’abolizione del numero minimo di iscrizioni necessario per la costituzione di una classe.

«Ci preme ricordare al sindaco, reputandoci comunque soddisfatti della costituzione della prima media – spiega il senatore La Pietra – che se questa classe è stata costituita i motivi risiedono esclusivamente nella sopravvenuta emergenza sanitaria che impone un ricalcolo al ribasso del numero degli iscritti». —


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web