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Pistoia

in edicola l’omaggio per i lettori  

I lavoratori pistoiesi e il saluto a Gagarin al corteo del 1° Maggio

I lavoratori pistoiesi e il saluto a Gagarin al corteo del 1° Maggio

Pistoia, giovedì 20 agosto in regalo col Tirreno la settima delle foto storiche messe a disposizione dalla Fondazione Valore Lavoro

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Un giorno storico, per l’intera umanità, quel 12 aprile 1961. Ancor di più per coloro che in quell’impresa portata a termine dall’Unione Sovietica vedeva il simbolo vincente di una determinata ’ideologia politica. E così, alla consueta sfilata del successivo primo maggio, i lavoratori pistoiesi vollero rendere omaggio al primo uomo nello spazio, Jurij Gagarin, che il 12 aprile di quell’anno aveva compiuto un volo orbitale intorno alla Terra.

“I lavoratori pistoiesi salutano il primo astronauta sovietico” si legge nello striscione portato in corteo da due partecipanti in piazza Mazzini, seguito da una grande immagine di Gagarin. Un momento immortalato nella foto che ai nostri lettori verrà regalata domani in edicola con il Tirreno. Dopo quella data in regalo oggi in edicola (e che ritrae un altro corteo del Primo Maggio, questa volta mentre passa per via Buozzi), si tratta della settima delle sedici foto che Il Tirreno vuol donare ai suoi lettori: sedici immagini tratte dal grande archivio della Fondazione Valore Lavoro, che raccontano e documentano le lotte per il lavoro e per i diritti che hanno attraversato tutta la seconda metà del XX secolo.

Ogni martedì, mercoledì, giovedì e venerdì, il Tirreno pubblica queste tavole fotografiche in edizione elegante, da collezionare e incorniciare, rinnovando una felice tradizione con cui ha, a più riprese, e da diversi punti di vista, raccontato la storia della nostra provincia e della nostra comunità attraverso le immagini. Questa volta è stato scelto di raccontarla dal punto di vista del lavoro, dei lavoratori e delle lavoratrici, con il loro impegno per la costruzione della democrazia italiana e dell’emancipazione morale e materiale dei ceti popolari nel corso della nostra storia repubblicana, a partire dagli anni difficili che seguirono la fine della Seconda guerra mondiale.

Testimonianze di una storia collettiva che è importante conservare ma anche utilizzare per riflettere. È proprio questo lo scopo della Fondazione, con Stefano Bartolini, che per il Tirreno ha realizzato le didascalie esplicative di ciascuna immagine. —

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