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Valle delle Buri senza bus e senza ufficio postale

valentina vettori
Valle delle Buri senza bus e senza ufficio postale

Sos dalle piccole frazioni collinari: servizio di trasporto pubblico interrotto dalle 8 alle 18 a causa dei lavori di metanizzazione

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Pistoia

L’ufficio postale di Villa di Baggio aperto un solo giorno a settimana, almeno fino alla metà di settembre, e l’impossibilità di recarsi in città per raggiungerne un altro qualsiasi servendosi dell’autobus. La strada principale che collega Candeglia alle frazioni della Valle delle Buri, ovvero via di Baggio Nuova, è infatti chiusa per tutto agosto dalle 8 alle 18 per permettere lo svolgimento dei lavori di scavo da parte di Toscana Energia, per l’intervento di metanizzazione dell’area. Il risultato? Un duplice disagio per gli abitanti di quelle frazioni che, fino alla fine dei lavori, non avranno a disposizione il servizio di trasporto pubblico per recarsi in città. Il tutto, con ll’ufficio postale del paese – che serve l’intera Valle delle Buri – aperto solo qualche ora il venerdì.

A farsi portavoce del malessere dei cittadini – sopratutto anziani e ragazzi, senza la macchina – residenti nelle frazioni di Baggio e Villa di Baggio, ma anche Iano e Mengarone, è Marco Tosi, rappresentante del comitato di gestione del Centro Sociale Il Meo di Villa di Baggio. Tosi, a nome dei residenti delle frazioni della Valle delle Buri, ha infatti inviato una lettera ad Alfonso La Cava, direttore della filiale pistoiese di Poste Italiane, in cui chiede il ripristino – quanto prima – del normale orario di servizio dell’ufficio postale di Villa di Baggio.

Un’opzione che però pare piuttosto inverosimile, visto che il ritorno all’orario “normale”, con l’apertura 4 giorni a settimana, è prevista alla metà di settembre. A questo disservizio, come già anticipato, dalla fine di luglio si è anche aggiunto quello della chiusura della strada, oggetto dei lavori per l’allacciamento alla rete del gas in via di Baggio Nuova, nel tratto compreso tra via Greti e Capannacce e via Villa di Baggio Montanina. Un intervento che proseguirà fino alla fine di agosto e che, necessariamente, ha comportato la sospensione del servizio di trasporto pubblico.

Anche per questo i cittadini della Valle delle Buri hanno inviato una richiesta scritta alla Commissione provinciale dei trasporti, chiedendo l’attivazione di un servizio alternativo di trasporto pubblico, per collegare le frazioni alla città passando per Germinaia. Tra ferie e tempi contingentati, però, i cittadini non hanno ancora ricevuto alcuna risposta. Il che lascia presagire che niente, in questo senso, sarà fatto.

«Abbiamo atteso per anni i lavori di metanizzazione – specifica Tosi – e siamo ben felici che siano finalmente partiti, perché si tratta di un intervento davvero molto importante per tantissime famiglie. Resta però il disagio, di non poco conto, di un servizio di trasporto pubblico sospeso, e che per molte persone anziane ma anche molti ragazzini era l’unico modo di raggiungere Pistoia, a cui si aggiunge il forte disagio dell’apertura, un solo giorno a settimana dell’ufficio postale di Villa di Baggio, e l’impossibilità per molti di recarsi a quello di Candeglia o quello in zona stadio, senza la macchina». —



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