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A Pistoia la Lega ha scelto: Alessio Bartolomei in lista

fabio calamatI
A Pistoia la Lega ha scelto: Alessio Bartolomei in lista

Probabilmente sarà il secondo dietro la capolista. L’assessore non si dimetterà, come invece aveva chiesto il sindaco Tomasi. Candidata la consigliera comunale Cinzia Cerdini

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Alla fine è stato svelato il segreto meno segreto di questa campag na elettorale per le Regionali. Sì, Alessio Bartolomei si candida nella lista della Lega, la giunta Tomasi rischia di perdere un altro pezzo importante, dopo l’ex titolare dell’urbanistica Alessandro Capecchi. Con la differenza che Bartolomei non si è dimesso per tempo né – a quanto pare – ha alcuna intenzione di farlo, nonostante l’esplicita richiesta delsindaco Alessandro Tomasi.

Il “segreto” è stato svelato ieri a metà pomeriggio, quando in contemporanea con la visita di Matteo Salvini a San Vincenzo, la Lega regionale ha finalmente diffuso i nomi dei suoi candidati. Solo i nomi, però, non le posizioni in lista. Così l’elenco pistoiese, che come gli altri segue un semplice ordine alfabetico, è guidato da Luciana Bartolini, consigliere regionale uscente. Seguono Alessio Bartolomei, il consigliere comunale di Ponte Buggianese Riccardo Buonamici, la consigliera comunale pistoiese Cinzia Cerdini, il responsabile della Lega di Serravalle Cristiano Giovannelli e, infine, la commissaria provinciale della Lega Sonia Pira.

Ipotesi capolista: di certo toccherà ad una donna, che potrebbe essere proprio Sonia Pira o, in omaggio all’impegno istituzionale pregresso, Luciana Bartolini. Subito dietro, quindi in buona posizione per sfruttare un eventuale buon successo di voti dei salviniani, ci dovrebbe essere proprio AlBartolomei.

A livello politico locale, comunque, la questione più scottante è sicuramente quella che si pone per il sindaco Tomasi, la cui richiesta di dimissioni è stata di fatto ignorata. Bartolomei avrebbe fatto notare che in giro per la Toscana ci sono molti assessori e consiglieri leghisti ai quali un simile atto non è stato richiesto (vedi il caso di Diego Petrucci, sindaco di Abetone e candidato a Pisa). —

 

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