Sicurezza
Fratoni, Niccolai e gli altri: il Pd di Pistoia presenta i suoi candidati
Presentazione al Caffè Valiani. Capolista sarà l’assessore uscente Fratoni. Bozzaotre si autosospende da segretario comunale
PISTOIA. Si sono presentati insieme, i sei candidati del Pd alle elezioni regionali, con una conferenza stampa unica nelle sale del Caffè Valiani. Una «lista competitiva e rappresentativa», come li presenta il segretario provinciale Pier Luigi Galligani. La capolista, Federica Fratoni, assessore regionale uscente, introduce subito il leit motiv della campagna elettorale. «Questa volta la sfida è accesa, al di là dei numeri dei sondaggi, che sono sempre importanti il giusto. Qui si confrontano due modelli di società. E dalla nostra parte ci sono i diritti, l’ambiente, la sostenibilità».
Marco Niccolai, consigliere regionale uscente, ricorda che i primi mesi della nuova legislatura saranno dominati dal tema delle risorse provenienti dall’Europa, «risorse che saranno utili per affrontare problemi come quelli della viabilità e della sanità. Ecco, con queste elezioni la gente sceglierà chi dovrà andare a trattare con il governo per ottenere risorse per la Toscana. Credo che Eugenio Giani (candidato presidente del centrosinistra, ndr) sia la persona più adatta». Parole d’ordine come lotta alla disuguaglianza, sviluppo sostenibile e investimenti nella scuola sono quelle squadernate da Simona Querci, insegnante e consigliere comunale di minoranza a Serravalle.
Nel gruppo, la più giovane è Valentina Lo Parco, assessore comunale a Massa e Cozzile. «Vorrei portare in queste elezioni – dice – una maggiore attenzione a una generazione come la mia. E che si parlasse di temi programmatici, ma soprattutto di ideali, di visioni. E vorrei che il partito si aprisse di più alle realtà esterne».
Maurizio Bozzaotre informa subito di essersi autosospeso da segretario comunale del partito, per una questione di correttezza. Sul piano politico, mette l’accento sulla rivendicazione del buon governo toscano, su valori come la solidarietà, da sempre patrimonio della classe dirigente toscana. E per Pistoia fissa due punti fermi: questo territorio «deve agganciarsi all’area metropolitana di Firenze», quindi enfasi sui collegamenti che mancano. E in tema di sanità «occorre potenziare l’offerta dei servizi, quest’area deve acquisire maggior peso all’interno dell’Asl Toscana Centro».
Parla per ultimo Pier Luigi Cinotti, da Maresca, presidente della Pubblica Assistenza e candidato indipendente. Parla della montagna pistoiese come di un «sistema periferico» che come tale va reso attrattivo e dotato di servizi. In primis un vero ospedale, per cui «l’accordo con Rossi va applicato, pur con tutte le difficoltà». E poi occorrono investimenti in infrastrutture come una rete in fibra, che metta il lavoro da casa alla portata di ogni famiglia. —
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