Sicurezza
«PistoiaViva, nuove idee per cambiare davvero» Massimo Baldi si presenta
PISTOIA
Il Pd ha risolto il problema dell’eccesso di candidature in lizza per il prossimo consiglio regionale. Gilda Diolaiuti, sindaco di Pieve a Nievole, ha annunciato ieri di voler fare un passo indietro, troppo legata al suo attuale ruolo di primo cittadino.
Dal passaggio della ricerca delle firme erano emersi sette nomi: i consiglieri uscenti Marco Niccolai e Federica Fratoni (poi chiamata da Enrico Rossi nella sua giunta come responsabile dell’ambiente, il segretario comunale Maurizio Bozzaotre, la consigliera comunale di Serravalle Simona Querci, Valentina Loparco, assessore a Massa e Cozzile, Pierluigi Cinotti e, appunto, Gilda Diolaiuti. Sette nomi per sei posti in lizza. Oltretutto, essendo le donne una in più degli uomini e dovendosi rispettare l’alternanza tra sessi nella lista, il nome da tagliare non poteva che essere femminile.
Il Pd provinciale aveva trasmesso, alcuni giorni fa, la patata bollente al livello regionale. Ma qualche ora prima della riunione decisiva, è stata la stessa Diolaiuti a risolvere la questione, con una lunga nota in cui spiega – tra l’altro – come la sua candidatura fosse «fortemente caldeggiata dal partito» e non voluta da lei direttamente, contraria alle autocandidature.
«Mi sono sempre messa al servizio del mio partito, il Pd del quale sono fondatrice, e anche questa volta, con profondo spirito di servizio, alla fine avevo dato la mia disponibilità a candidarmi... con tutte le incertezze e le titubanze del caso visto che nell'eventualità di una mia elezione, avrei dovuto scegliere tra la carica di sindaco di Pieve a Nievole» . Ma «con il passare dei giorni, ho preso piena coscienza di quanto per me sarebbe difficile abbandonare la carica di sindaco». E alla fine «La passione per il mio lavoro, per l'incarico che mi è stato rinnovato l'anno scorso... non mi consente di proseguire in questo percorso; la mia morale non mi consente di tradire la loro fiducia». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
