Gioco
Dedicato a Ulivagnoli da giovani colleghi il Manifesto dell’architetto contemporaneo
Il documento è opera di un gruppo di professionisti e studenti che hanno lavorato con il paesaggista di San Marcello
L’INIZIATIVA
“Rispetto", "ascolto", "interesse". Ma anche "ricerca", "condivisione", "passione", "dedizione", "umiltà". Sono alcuni dei 15 punti del “Manifesto dell'architetto contemporaneo”, dedicato a David Ulivagnoli da un gruppo di giovani professionisti e studenti che con lui hanno collaborato. David Ulivagnoli vive e ha lo studio a San Marcello Pistoiese (dove è stato anche assessore comunale), ma opera come architetto, interior designer, art director e paesaggista in tutto il mondo. Un'esperienza poliedrica, la sua, che negli anni ha deciso di trasmettere agli studenti e ai professionisti che ha incrociato. Tant'è che 13 di loro, provenienti da tutta Italia, hanno pensato di condensare tutto in un manifesto. «Il "Manifesto dell’architetto contemporaneo" – spiegano i firmatari - nasce dalla volontà di trasmettere la passione e la professionalità degli architetti che abbiamo avuto il piacere di incontrare fino ad oggi, in particolar modo collaborando e osservando come l'architetto David Ulivagnoli si è sempre relazionato con gli altri, soprattutto con i giovani. La trasmissione della passione per il vivere a pieno la vita che si sceglie di fare, non è cosa semplice, eppure, grazie alla sua preparazione e alla grande professionalità, riesce a trasmettere l'amore per l’impegno, per l’attenzione, non solo per l'architettura quindi, con naturalezza e grande semplicità. Nonostante i continui e più diversi studi, il crescente impegno, i ruoli pubblici ricoperti, ha sempre mantenuto inalterato il suo spiccato spirito di osservazione basato sull'autocritica e la grande modestia. Proprio per questo si è distinto per la realizzazione di importanti progetti, ristrutturazioni e riqualificazioni di abitazioni di pregio. Si è sempre messo in gioco come mentore per trasmettere alle future generazioni di architetti, designers, paesaggisti, geometri, progettisti in genere e altri professionisti del mondo della comunicazione, il meraviglioso mondo fatto di colori ed emozioni con cui interpreta la sua professione, riuscendo al contempo ad offrire un'opportunità».
Ecco I 15 punti del "Manifesto dell'architetto contemporaneo". "Puoi essere architetto se ogni giorno ti sforzi di essere uomo": I. Rispetto, II. Ascolto, III. Interesse, IV. Ricerca, V. Trasmissione, VI. Condivisione, VII. Passione, VIII. Dedizione, IX. Professionalità e Preparazione, X. Creatività didattica, XI Sostegno, XII. Sogno, XIII. Umiltà, XIV. Dinamismo, XV. Cappello e Pochette. I firmatari: Clio Cinotti, laureanda in comunicazione; Carlotta Cavestri, studentessa universitaria; Sara Gepponi, geometra; Elena Maccioni, dottoressa in architettura del paesaggio; Cristina Magnante, architetto paesaggista; Mirco Merendoni, architetto; Giulia Michelozzi, dottoressa in architettura del paesaggio; Denise Milani, architetto paesaggista; Stefano Nesti, geometra; Valeria Piconi, architetto paesaggista; Piero Scarsella, designer; Irene Spinicci, geometra; Pierpaolo Trimarchi, studente universitario. —
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