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Pistoia

Silvano Fedi “cittadino illustre” di Pistoia grazie alla petizione dell’Anpi e del Tirreno

Valentina Vettori
Silvano Fedi “cittadino illustre” di Pistoia grazie alla petizione dell’Anpi e del Tirreno

Cerimonia il 29 luglio per il partigiano ucciso nel 1944 

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il personaggio

Silvano Fedi sarà nominato “cittadino illustre” di Pistoia. E il prestigioso riconoscimento arriverà nella giornata di mercoledì 29 luglio, in occasione del settantaseiesimo anniversario della morte del giovane partigiano, ucciso nel 1944 in un’imboscata nazifascista sulle colline di Montechiaro, nel comune di Serravalle Pistoiese. La nomina per Fedi è un traguardo raggiunto anche per merito de “Il Tirreno”, il giornale che – fin da subito – ha sostenuto in modo convinto la petizione lanciata dall’Anpi di Pistoia, in cui si chiedeva al sindaco Alessandro Tomasi (Fdi) di nominare appunto Silvano Fedi cittadino illustre.

Nell’ottobre 2019, in poche settimane, sulla piattaforma online change.org e nella più tradizionale forma cartacea l’Anpi e “Il Tirreno” raccolsero oltre 1.600 firme di pistoiesi, che a dicembre furono consegnate al sindaco. Un periodo in cui questo giornale dedicò ampio spazio al racconto del coraggio di quel giovane, a capo delle Squadre Franche Libertarie schierate nella Resistenza pistoiese, barbaramente ucciso in un attacco nemico, insieme al compagno di battaglia Giuseppe Giulietti, detto Genova.

A seguito della grande eco provocata dalla petizione, il Partito democratico cittadino ha poi presentato una mozione in cui – allo stesso modo – chiedeva all’amministrazione comunale di nominare Fedi “cittadino illustre”.

Una mozione discussa in commissione e approvata poi a maggioranza il 20 aprile scorso, in pieno lockdown a causa del Covid, durante una seduta in videoconferenza del consiglio comunale.

Così, nel centenario della nascita del giovane partigiano, Pistoia riconosce a Fedi la battaglia combattuta per gli ideali di libertà, democrazia e pace.

Mercoledì 29 luglio, a mezzogiorno, nel cortile del Palazzo comunale si terrà la cerimonia di conferimento della “Cittadinanza Illustre” a Silvano Fedi. Un riconoscimento che sarà ritirato dal fratello minore Bruno, che per primo lanciò – tramite l’Anpi – l’appello.

Solo pochi giorni fa, prima che il Comune annunciasse la data della cerimonia, Renzo Corsini, storico volto dell’Anpi, aveva scritto ancora una volta al sindaco.

«Sarebbe significativo – si leggeva nella lettera – per l’amministrazione di una città medaglia d’argento per il contributo dato alla Resistenza commemorare l’uccisione di Silvano Fedi in combattimento, avvenuta il 29 luglio 1944, con la denominazione di “cittadino illustre” il prossimo 29 luglio, dando seguito e ratificando la recente votazione a larga maggioranza del consiglio comunale. Se oggi uomini come tu ed io, animati da idee politiche tanto diverse, possiamo dialogare “democraticamente”, lo dobbiamo a persone libere e generose come Silvano, purtroppo rare allora e ancor più oggi».

A Fedi sono già intitolati una via, un istituto superiore e una società sportiva, ma lui rimane una figura poco conosciuta a Pistoia. Specialmente dalle giovani generazioni. Eppure, negli ultimi anni, complici anche il film “Pistoia 1944” (realizzato da un gruppo di giovanissimi e dedicato proprio a Fedi), uno spettacolo teatrale e la petizione lanciata dall’Anpi e da “Il Tirreno”, il giovane partigiano a capo delle Squadre Franche Libertarie è tornato protagonista nel racconto della Resistenza pistoiese. –



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