Il Tirreno

Pistoia

oggi 

Mobilitazione della Cisl per difendere i diritti dei Vigili del Fuoco

Livelli retributivi, pensioni e tutele sono tra i temi al centro delle rivendicazioni. Lettera al prefetto e agli amministratori

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PISTOIA

Scatta oggi, mercoledì 22 luglio, in tutte le province la mobilitazione Cisl per i diritti dei Vigili del Fuoco, con picchetti in tutti i capoluoghi di regione e davanti al Parlamento, mentre nelle province ogni coordinamento sarà impegnato a sollecitare l’intervento istituzionale. Retribuzione e previdenza sono lontane, per i vigili del fuoco, dai livelli degli altri corpi dello Stato, una situazione non più sostenibile.

«Il Governo ha fatto un atto di buona volontà stanziando 165 milioni per valorizzare le nostre buste paga – dichiarano Luigi Del Moro (Coordinamento provinciale Fns Cisl) e il coordinatore Fns Cisl di Pistoia, Marco Della Felice –, purtroppo però lo ha fatto senza coinvolgere il sindacato con la contrattazione. Il risultato è quello di aumenti cospicui per i dirigenti e di appena 13 euro lordi per i vigili del fuoco più giovani. E nemmeno un centesimo per le nostre pensioni per le quali continuiamo a non avere accesso a strumenti complementari e alle tutele dell’Inail. Nel migliore dei casi oggi un vigile del fuoco va in pensione con il 60 per cento dello stipendio, praticamente una pensione sociale. Non è giusto e non è dignitoso. Serve un vero riallineamento delle tutele considerando anche il fatto che ci troviamo ogni giorno a dover fronteggiare carenze croniche di organico almeno del 30 per cento, sottoposti a turni a oltranza, con rinnovo dei mezzi al rallentatore, e comunque il soccorso tecnico urgente che non è mai mancato soprattutto per merito dello spirito di abnegazione dei dipendenti».

I Vigili del Fuoco che fanno capo a Fns Cisl hanno scritto al prefetto di Pistoia, agli amministratori locali, ai consiglieri regionali e agli amministratori eletti a Pistoia al Senato e alla Camera. Chiedono specifici emendamenti legislativi.

«Un giorno importante – sottolinea Alessandra Biagini, segretario Cisl Toscana Nord –. È domani (oggi per chi legge, nda) infatti che si terrà in tutta Italia, e quindi anche a Pistoia, la mobilitazione dei vigili del fuoco. La Cisl Toscana Nord Confederazione sostiene a pieno l’iniziativa e Fns che l’ha lanciata. Abbiamo inviato agli amministratori il volantino e la lettera di Cisl Toscana Nord che mettono a fuoco il problema: il fatto che le risorse del Governo non siano state distribuite attraverso una fase contrattuale con il sindacato ha vanificato gli sforzi. E oggi ci troviamo di nuovo punto e a capo. Stiamo parlando di un corpo nazionale dello Stato - conclude Biagini - che con grande professionalità salvaguarda l’incolumità delle persone e l’integrità dei beni con grande professionalità, va in soccorso alle persone, si occupa di protezione civile. Gli stipendi devono essere equiparati a quelli degli altri corpi dello Stato e così la previdenza». –

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