La protesta
Pistoia, grave dopo la rissa nella notte a colpi di bottiglia e di cric
Trasportato in codice rosso all’ospedale un 33enne protagonista della lite con due fratelli: tutti sono stati al momento denunciati per lesioni dalla polizia
pistoia
Visto che il locale dove avevano intenzione di farsi un panino era chiuso, quando hanno scorto quell’uomo seduto a uno dei tavoli esterni uno dei due fratelli è sceso dall’auto per chiedergli informazioni. Ma quando si è avvicinato, ha scatenato una reazione inattesa, forse dovuta all’alcol: lo sconosciuto si è alzato di scatto e lo ha colpito alla testa con una bottiglia di birra, dando origine a una rissa a suon di pugni, calci e colpi di cric.
Era all’incirca l’una della notte fra mercoledì e ieri davanti a “Il Forno” di via Cellini, all’angolo con via Fermi, nella zona industriale di Sant’Agostino. Bilancio – provvisorio – tre denunce a piede libero per il reato di lesioni e uno dei protagonisti trasportato all’ospedale in codice rosso.
A finire al pronto soccorso in gravi condizioni – ma non in pericolo di vita – è stato un cittadino marocchino di 33 anni, già noto alle forze dell’ordine per reati legati allo spaccio e per reati contro il patrimonio e la persona. Di origini marocchine, residenti in Francia ma di fatto italiani, i due fratelli, di 28 e 22 anni (anche loro conosciuti dalle forze dell’ordine), che, come detto, avevano raggiunto via Cellini pensando di potersi mangiare un panino. Quando uno di loro è stato aggredito dal 33enne, l’altro è sceso dall’auto intervenendo in suo aiuto brandendo un cric.
Dato l’allarme, sul posto sono poi intervenuti, oltre a un’ambulanza della Misericordia, polizia e carabinieri. Sulla vicenda sono in corso accertamenti da parte degli investigatori della questura. —
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