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Pistoia

verso le elezioni regionali/1 

Anche Diolaiuti e Loparco tra i nomi caldi per la lista Pd

Tommaso artioli
Anche Diolaiuti e Loparco tra i nomi caldi per la lista Pd

Si chiude il 20 luglio il tempo utile per raccogliere le firme per le candidature Conferma scontata per il consigliere uscente Niccolai e per l’assessore Fratoni

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PISTOIA

Il segretario dell'Unione comunale di Pistoia, Maurizio Bozzaotre, l'ex vicesindaco di Serravalle (oggi consigliera di opposizione) Simona Querci, gli uscenti Marco Niccolai (consigliere) e Federica Fratoni (assessore all’ambiente). Sono i nomi caldi del Partito democratico pistoiese per una candidatura al consiglio regionale.

In corsa con loro per un posto in lista anche il sindaco di Pieve a Nievole, Gilda Diolaiuti e l'assessore alle politiche sociali del Comune di Massa e Cozzile, Valentina Loparco.

Se appare da tempo scontata la conferma in lista sia per Marco Niccolai, che per Federica Fratoni (entrambi hanno già comunicato al partito la volontà di ricandidarsi), voci sempre più insistenti danno quasi per certa la corsa di Maurizio Bozzaotre, Simona Querci e Gilda Diolaiuti, mentre nelle ultime ore è uscita allo scoperto Valentina Loparco, che ha deciso di lanciare la propria candidatura su Facebook.

Tra indiscrezioni che filtrano e quasi certezze, di sicuro c'è che il Pd provinciale sarà chiamato ad esprimere i sei nomi che da Pistoia correranno per un seggio a Palazzo del Pegaso entro la fine di questo mese. E fino ad allora tutto può accadere.

Si è infatti aperto lunedì scorso (13 luglio), e si chiuderà il 20 luglio, il periodo di tempo utile per la raccolta delle firme tra gli iscritti a sostegno delle candidature (operazione, questa, che non spetterà a Niccolai e Fratoni in quanto uscenti da un primo mandato in Regione). Candidature che dovranno poi essere deliberate dalla direzione provinciale del partito tra il 24 e il 28 luglio, prima di essere definitivamente sancite dall'assemblea regionale del Pd.

Niente di ufficiale, dunque, ancora per almeno due settimane. Ed è proprio per questo che il segretario provinciale del Partito democratico, Pier Luigi Galligani, non entra nel merito del toto-nomi, ma preferisce soffermarsi sul particolare contesto che caratterizza il percorso di avvicinamento alle elezioni regionali previste per settembre.

«Entro la fine di luglio – spiega Galligani – la direzione provinciale del partito proporrà le sei candidature, che saranno poi portate in assemblea regionale. Quello che mi auguro è di fare un buon risultato sia nella nostra provincia che in tutta la Toscana. Il Pd ha un programma serio e un candidato alla presidenza della Regione autorevole come Eugenio Giani. Posso dire che mi sento fiducioso, anche se con la pandemia e l'inevitabile spostamento della data delle elezioni risulta particolarmente difficile fare previsioni. È la prima volta che accade una cosa del genere e penso che l'emergenza coronavirus abbia sicuramente cambiato qualcosa nelle aspettative dei cittadini».

Insomma, il modo in cui i governi locali del Pd si sono mossi nell’affrontare l’emergenza sanitaria avrà – secondo Galligani – un ruolo importante nel momento in cui i pistoiesi si ritroveranno con la scheda in mano. «Quello che è certo – riprende il segretario – è che il governo ha affrontato la situazione con grande serietà, così come la Regione ha saputo gestire bene tutta la fase di emergenza. Nel territorio provinciale di Pistoia i sindaci di centrosinistra hanno agito bene e credo che i cittadini lo riconosceranno». —

Tommaso artioli

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