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In arrivo mezzo milione di euro per adeguamento anti incendio

Marco Pagli
In arrivo mezzo milione di euro per adeguamento anti incendio

Il finanziamento sarà erogato dal Ministero e andrà a nove scuole in provincia A questi si aggiungeranno altri 300mila euro che usciranno dalle casse comunali

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In arrivo quasi mezzo milione di euro dal ministero dell'Istruzione a nove scuole della provincia per lavori di adeguamento alle norme antincendio. A questi si aggiungeranno oltre 300mila euro di cofinanziamento da parte dei Comuni, portando in tutto ad un investimento di 770mila euro. Ma dalle liste rimangono fuori altri 17 istituti che non potranno accedere ai fondi richiesti ed effettuare i lavori di messa in sicurezza. Il bando ministeriale prevedeva un investimento di 96 milioni di euro e nel complesso sono stati finanziati 1.400 progetti presentati da altrettante scuole.

Tuttavia, moltissime sono quelle per cui rimane necessario l'adeguamento e che sono rimaste fuori. In provincia di Pistoia si tratta di scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado che non beneficeranno del fondo speciale. Diciassette plessi per i quali, tra finanziamento richiesto al Miur e cofinanziamento da parte dei Comuni, era stato stimato un valore dei lavori di 970mila euro.

A Montale sono quattro: il nido “G. Rodari”, la scuola dell'infanzia Montale Capoluogo, la primaria “G. Nerucci” e la secondaria di primo grado “G.C. Melani”. A Montecatini ben sei: le scuole dell'infanzia “R. Fucini” e “G. Rodari” e le primarie “G. Pascoli”, “Don Facibeni”, “De Amicis” e “P. Casciani”. A Pescia la scuola dell'infanzia Pescia Capoluogo. A Pieve a Nievole la scuola dell'infanzia “Falcone e Borsellino” e la primaria “L. Da Vinci”. A Pistoia, invece, sono tre: la scuola dell'infanzia “San Giorgio” e le primarie “Spazzavento” e “G. Michelucci”. Infine a Quarrata la primaria “Don Puglisi”.

Il finanziamento richiesto per ciascun intervento variava da istituto ad istituto, oscillando dai 20mila euro della primaria “G. Michelucci” di Pistoia ai 105mila euro della primaria “L. Da Vinci” di Pieve a Nievole.

Soldi che non arriveranno, dal momento che questi progetti hanno ricevuto un punteggio più basso in base ai criteri fissati dal ministero: vetustità degli edifici, numero di studenti presenti nell'edificio, livello previsto di adeguamento alla normativa.

Il discorso è diverso per le nove scuole che, invece, sono rientrate tra quelle finanziabili. In queste i fondi sono in arrivo e i lavori partiranno a breve. Sei si trovano a Pistoia, una a Pescia e due a Quarrata. Tra le prime ci sono la primaria “Collodi” (150mila euro, di cui 70mila dal Miur), la primaria “R. Fucini” (50mila euro, di cui 42mila dal Miur), la primaria “M. Marini” (50mila euro, di cui 42 dal ministero), i comprensivi “L. Da Vinci” (100mila euro, di cui 49mila dal ministero) e “Frank-Carradori” (80mila euro, di cui 67mila dal Miur) e l'ufficio scolastico provinciale di via Mabellini (50mila euro, di cui 42mila dal ministero). A Pescia il comprensivo “R.L. Montalcini” (195mila euro, di cui 70mila messi dal Miur). Mentre a Quarrata sono stati approvati i progetti della scuola dell'infanzia “B. Munari” (51mila euro, di cui 25mila sono a carico del ministero) e alla scuola secondaria di primo grado “D. Alighieri” (51mila euro, di cui 25mila messi dal Miur).

Alcuni di questi edifici sono molto risalenti, come ad esempio quello che ospita la scuola dell'infanzia di Quarrata in via Cino da Pistoia. La maggior parte sono stati costruiti, invece, tra gli anni Sessanta e Settanta. Ma ci sono anche plessi più recenti, come il comprensivo “Da Vinci” di Pistoia in via Fornacione che risale al 1993. —

Marco Pagli

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