Il Tirreno

Pistoia

IL COMMENTO

Lo sdegno della sezione Anpi: "Rinnegato l'eroismo dei nostri antifascisti"

1 MINUTI DI LETTURA





SERRAVALLE. Duro il commento dell’Anpi di Serravalle, affidato a una nota della segretaria Luigia Caferri. «Credo sia stata una scelta poco riflettuta perché offende tutti quei cittadini di Serravalle che fin dagli anni '20 furono costretti ad emigrare. Spesso furono perseguitati anche nei paesi dove avevano trovato rifugio, vedi i fratelli Alfredo e Luigi Agostini, Elide Bracali, i fratelli Giovanni e Guido Tasselli, solo per fare alcuni esempi». Chi rimase «fu perseguitato dalla famigerata polizia segreta e molti, i cui parenti sono ancora vivi, perirono in scontri a fuoco contro fascisti e tedeschi» . Molti altri accolsero e coprirono le azioni dei partigiani.
«Tutto questo eroismo, coraggio, abnegazione, per darci la libertà e la democrazia, è stato rinnegato proprio da una istituzione della nostra Repubblica. Purtroppo l'Italia non ha mai fatto i conti con il fascismo che in certi periodi di crisi alcuni vorrebbero riproporre con prepotenza».

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web