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la pandemia 

Una messa solenne in cattedrale per ricordare le vittime del Covid

Una messa solenne in cattedrale per ricordare le vittime del Covid

Domenica alle 18 la celebrazione presieduta dal vescovo sarà animata dal Coro Gospel Internazionale di Pistoia

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PISTOIA

Domenica alle 18, nella Cattedrale di San Zeno, monsignor Fausto Tardelli celebrerà una messa solenne in suffragio di tutte le vittime dell’epidemia Covid–19. «La celebrazione – spiega una nota della Diocesi – sarà il momento per ripercorrere i fatti degli ultimi tre mesi, che hanno profondamente cambiato le vite di tutti. Ciascuno potrà guardare alle perdite, alle ferite, e alla necessaria ricostruzione delle tante vicende che hanno segnato questo periodo, guardando con occhi diversi al futuro».

Saranno presenti il vice sindaco di Pistoia Anna Maria Celesti, presidente della Società della salute di Pistoia e il presidente della Provincia Luca Marmo.

Si tratterà del primo momento pubblico in cui la comunità pistoiese si fermerà a ricordare le persone che non ce l’hanno fatta a sopravvivere alla pandemia. In città sono 38, secondo il conteggio della Protezione civile, a partire dall’inizio dell’epidemia. Tutto questo senza contare le centinaia di persone che in questi mesi si sono ammalate e sono dovute rimanere in quarantena, in una camera di ospedale oppure nella propria abitazione, per diverse settimane.

La funzione sarà animata in via del tutto straordinaria dal Coro Gospel Internazionale di Pistoia. Il coro, diretto dal medico e musicista di origini nigeriane Augustine Iroatulam, è in attività dal 2008, vanta un’attività più che decennale di concerti in Italia, in Europa e negli Stati Uniti.

«Lo scorso aprile fummo lieti di portare a conoscenza della cittadinanza il gesto del popolo di Amawom, che non si è scordato dell’umanità dimostrata nel 2012 dai pistoiesi, oggi riteniamo giusto richiedere questa messa di suffragio per chi è caduto senza avere avuto le esequie» afferma Augustine Iroatulam, medico d’origine nigeriana del San Jacopo. «Una Santa Messa che ci auguriamo partecipata. Cercheremo di arricchirla con la musica e il canto». Gli organizzatori invitiamo i familiari delle vittime di Coronavirus a contattare don Luca Carlesi (338 581 9294) affinché sia riservato loro un posto in Duomo.

Nonostante non abbia ancora ripreso i propri impegni canori, pur a ranghi ridotti e con i coristi che indosseranno la mascherina tenendo la dovuta distanza fisica, il Coro Gospel Internazionale ha voluto contribuire a questo momento di rara sensibilità. Sarà monsignor Tardelli a intonare «L’eterno riposo dona a loro o Signore...», requiem musicato dal dottor Augustine Iroatulam per accompagnare le anime delle vittime del Covid-19 all’eterno riposo. —



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