Sicurezza
Il sindaco Tomasi «Va ampliato l’orario delle Poste»
Il primo cittadino ha scritto al direttore provinciale due lettere, una relativa a Cireglio, un’altra riguardante Villa di Baggio e Candeglia
PISTOIA
Sulla questione degli orari di apertura ridotti di alcuni sportelli postali è intervenuto il sindaco Alessandro Tomasi.
Due le lettere che il primo cittadino ha inviato al direttore provinciale di Poste Italiane Spa al fine di richiedere un ampliamento degli orari di apertura degli uffici postali delle piccole frazioni del Comune di Pistoia.
La prima per richiedere che l'orario di apertura delle poste di Cireglio potesse prevedere almeno un altro giorno di apertura. Nella frazione collinare lo sportello è infatti aperto una sola mattina a settimana, fornendo un servizio non sufficiente e inadeguato per i quasi 700 abitanti della frazione collinare.
La seconda lettera si è resa necessaria a distanza di pochi giorni dalla prima, poiché altri utenti hanno avvertito il sindaco circa i gravi disservizi forniti da altri sportelli come quelli di Villa di Baggio e Candeglia. Il sindaco ha dunque sollecitato un interessamento per modificare e potenziare l'orario di tutti gli sportelli postali di tutte le piccole frazioni del Comune di Pistoia.
«Ritengo che non si possa procrastinare oltre la soddisfazione delle richieste dei molti residenti delle zone pedemontane del Comune, ordinari utenti dei piccoli uffici postali delle relative frazioni che, con gli orari attuali, subiscono non pochi disagi», si legge nella lettera inviata dal sindaco Tomasi al direttore provinciale di Poste Italiane.
In merito alla stessa vicenda il gruppo consiliare del Pd aveva criticato l’amministrazione comunale sostenendo che non avesse fatto nulla nei confronti dell’azienda. Di qui la replica del Comune, ieri, con la sottolineatura delle lettere inviate dal primo cittadino. —
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