La protesta
Riflessi di Blues nelle piazze del centro tra Bennato, Britti, i Negrita e Gualazzi
Annullato il Festival a causa del coronavirus, dal 16 luglio sono stati organnizzati comunque una trentina di eventi
PISTOIA
Non sarà un’estate senza musica. Il Pistoia Blues, rinviato al 2021 a causa del coronavirus, porterà lo stesso in città grandi nomi grazie a un progetto speciale, «Blues around», ideato per la ripartenza secondo le misure anti Covid-19. Si concretizzerà con una formula diffusa che animerà il centro storico e che al contempo vedrà tornare protagonista piazza del Duomo, dove tra luglio e agosto si esibiranno Edoardo Bennato, Alex Britti, i Negrita, Eugenio in Via di Gioia, Raphael Gualazzi e, il 18 luglio nella prima serata a ingresso gratuito, i Bud Spencer Blues Explosion e Finaz (per le altre, i biglietti partono da 15 euro).
«Ritornare alla fruizione culturale è una esigenza di cui pubblico e artisti non potevano fare a meno», afferma il direttore artistico del Pistoia Blues, Giovanni Tafuro. L’associazione BluesIn e il Comune dunque tornano a proporre un ricco programma musicale, presentato ieri a Palazzo comunale insieme al cartellone del Pistoia Festival, comprendente incontri, spettacoli, proiezioni, mercatini, eventi gastronomici e tradizioni cittadine.
«Partendo da proposte mainstream, “Blues around” arriverà a scandagliare nel profondo il panorama musicale italiano legato al blues: sarà un viaggio attraverso il genere musicale che da sempre caratterizza la manifestazione e, di conseguenza, la città che la ospita», dice Tafuro.
Più di 30 gli eventi della rassegna: oltre che in piazza Duomo – allestita nel segno di un’atmosfera più raccolta, con il palco a lato prefettura – saranno distribuiti dal 16 luglio in varie location all’aperto con ingresso gratuito. «Nelle piazze torna protagonista la musica – commenta il sindaco, Alessandro Tomasi – e grazie a’Blues around’concerti ed eventi musicali di qualità animeranno anche angoli della città come piazza Gavinana e San Giovanni Fuorcivitas, riproponendo così la formula vincente di musica diffusa capace di creare un’atmosfera unica».
In programma la partecipazione di alcune band internazionali e italiane tra le più quotate: si va dall’indie dei Georgieness al blues di Superdownhome e The Winstons, passando per talenti pistoiesi come Sergio Montaleni e Alberto Mariotti. Speciale l’appuntamento in montagna il 23 agosto, quando la tradizionale festa alla Macchia Antonini si tingerà di blues.
Non mancherà infatti la possibilità di vivere le tradizioni cittadine più amate: il Pistoia Festival conferma l’appuntamento con la vestizione di San Jacopo (16 luglio), la processione con la reliquia e i fuochi d’artificio del 24 luglio, nonché la processione dei ceri del 25. Torneranno anche il Campionato italiano della bugia e la festa di San Bartolomeo.
Fino a settembre centro storico e frazioni si animeranno con appuntamenti dalla musica alla gastronomia, dalla cultura alle aperture serali dei negozi il giovedì. Tra Palazzo comunale e Palazzo Fabroni è già partito «L’aperto», ciclo di incontri letterari in collaborazione con alcune librerie indipendenti.
Fino al 30 settembre, inoltre, è gratuito l’ingresso al Museo civico d’arte antica, al Museo dello Spedale del Ceppo e a Palazzo Fabroni (con la mostra di George Tatge «Il colore del caso»), mentre l’ufficio informazioni turistiche propone visite guidate serali a cura del Centro guide turismo.
Confermati anche i mercatini e le fiere promozionali in via Roma, via Cino e piazza Duomo. –
Giulia Gonfiantini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
