La manifestazione
«Stop a vandalismi e aggressioni sui bus»
PISTOIA
«L’ultimo gravissimo episodio avvenuto martedì 23 giugno non può essere derubricato ad un episodio sporadico, ma si tratta di una vera e propria azione criminosa svolta da bande organizzate che da tempo sono attive sui mezzi pubblici. Più volte abbiamo denunciato la presenza sui bus di soggetti che a vario titolo hanno offeso, percosso il personale addetto al controllo dei biglietti o alla guida dei mezzi».
È quanto affermano i sindacati dei trasporti. «L’impunità con cui queste bande agiscono non ha fatto altro che aumentare l’escalation di violenza, ultimo caso martedì 30 scorso un autobus che sostava nella frazione di Lanciole è stato gravemente danneggiato impedendo che svolgesse il regolare servizio».
I sindacati si rivolgono «a tutti i cittadini che con noi sono coinvolti in questi fatti perché sporgano denuncia alle autorità preposte, perché il senso civico comune, la legalità, il rispetto dei beni comuni e degli altri devono avere la meglio contro chi non rispetta nessun principio alla base delle norme di civiltà e comune convivenza».
Le organizzazioni dei lavoratori lanciano un appello «all’azienda Copit perché pubblicizzi, anche insieme al sindacato, le azioni volte alla tutela dei patrimonio pubblico e dei lavoratori attraverso denuncia di interruzione di pubblico servizio e di danni nei confronti di chi sarà ritenuto responsabile di tali fatti».
All’autorità giudiziaria e alle forze dell’ordine i sindacati chiedono di svolgere «nel più breve tempo possibile le inchieste in corso per arrivare alla identificazioni dei colpevoli, riportando tranquillità e serenità tra chi il servizio lo svolge e chi ne usufruisce». —
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