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IMPIANTISTICA 

Pistoia indica il Palaterme come sede per le gare di A2

Elisa Pacini
Pistoia indica il Palaterme come sede per le gare di A2

L’iscrizione necessitava di una struttura che fosse agibile e il PalaCarrara non lo è Il sindaco: «Faremo i lavori e il necessario per un rapido ritorno in via Fermi» 

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Elisa Pacini / PISTOIA

Il Pistoia Basket cambia casa. Almeno momentaneamente. Ma anche se la durata del trasloco forzato è ancora ignota, il trasferimento che arriva in piena tempesta post autoretrocessione e porta il club biancorosso a dover bussare alla porta dei cugini rivali di Montecatini, sa proprio di esilio. Un esilio che probabilmente durerà per tutto il pre-campionato ma potrebbe anche toccare l’inizio della stagione, ufficializzato nella Sala Maggiore di Palazzo Comunale. Dove, dopo una settimana di “misteriosa” chiusura dell’attività sportiva del PalaCarrara e di relative nostre richieste di chiarimenti su cui l’amministrazione comunale ha preferito soprassedere, il sindaco Tomasi ha fatto il punto sui lavori che partiranno entro settembre e che saranno fatti «per mettere in regola e in sicurezza una volta per tutte» l’impianto di via Fermi. Ufficializzando di fatto, insieme al presidente biancorosso Massimo Capecchi, la voce che stava già facendo discutere la città. Ovvero la possibile indicazione del palazzetto di Montecatini come campo di riferimento in A2 sull’iscrizione del Pistoia Basket, diventata così da voce a notizia ufficiale. Senza perdere un grammo della sua rilevanza e non solo per un fatto di rivalità sportiva tra le due metà del Serravalle ma, perché, è la prima volta che succede (da quando il PalaCarrara è stato costruito) che la prima squadra di pallacanestro della città deve emigrare per problemi legati all’impianto. Trasferimenti invece già conosciuti da altre realtà sportive cittadine (dall’hockey al Futsal) in una città dove fare sport rimane difficilissimo. Nonostante la promessa di “fare le corse” ribadita sia dal sindaco Tomasi, dall’assessore Sabella (responsabile per il comune delle commissioni di pubblico spettacolo) e dell’assessore allo sport Magni, quello che oggi è un atto formale, una parola scritta sull’iscrizione, potrebbe tradursi in un lungo periodo di lontananza forzata della squadra dal suo bunker. Sia che il campionato parta a porte aperte o chiuse, ma anche per gli allenamenti perché senza l’effettuazione dei lavori, il campo resterà chiuso. Come lo è da giorni, per prima squadra, giovanili e naturalmente per qualsiasi altra manifestazione. «Speriamo di fare come successo con la Pistoiese– ha detto il sindaco Tomasi– che all’iscrizione presentò un altro campo (il Mannucci di Pontedera, ndr) e nel frattempo riuscimmo a completare i lavori prima dell’inizio del campionato. Ad oggi non sappiamo i tempi e nemmeno i costi dei lavori che sono emersi dalle commissioni di pubblico spettacolo, ma faremo le corse per restituirlo alla società. Il Pistoia Basket aveva la necessità di indicare una struttura che al 30 giugno fosse sicuramente utilizzabile: la più vicina è quella di Montecatini, per questo ringrazio il sindaco Luca Baroncini».

Che il PalaCarrara avesse bisogno di lavori per la messa a norma dell’agibilità non è comunque un fulmine a ciel sereno. Da mesi le scale esterne del palazzetto sono cinte da nastri bianchi e rossi e lo stesso comune aveva già dichiarato lo stanziamento finanziario per alcune opere. L’emergenza covid, ha detto il sindaco, ha ritardato il tutto. Ribadendo che i lavori partiranno entro settembre, mese in cui l’attività sportiva però è solitamente già iniziata. Le commissioni di pubblico spettacolo che hanno individuato i lavori da fare si sono susseguite da settembre 2019 a febbraio 2020, quando è stata data un’agibilità provvisoria. Ma ora quella definitiva non è più rimandabile e servono l’adeguamento delle balaustre delle scale esterne e la separazione della curva ospiti con gli altri settori (lavori già finanziati per 170 mila euro), un nuovo sistema antincendio (in corso la progettazione), verifiche di vulnerabilità sismica (a giorni sarà pubblicato l’avviso di manifestazione d’interesse per l’affidamento dei lavori), rifacimento impianto di aereazione (progettazione in corso). La scaletta è chiara nelle stanze del comune, tempi e costi invece sono tutti da quantificare. Ad aiutare il comune potrebbe essere la stessa Lega Nazionale Pallacanestro che non ha ancora deciso il via del campionato ma che sarà posticipato a fine settembre già definita dall’A1. «Avevamo un problema contingente e dovevamo risolverlo– ha detto Capecchi seduto accanto al sindaco– ringrazio il sindaco di Montecatini ma ci auguriamo di rientrare presto a casa nostra. Dalla Lega ci hanno assicurato che non c’è problema ad effettuare il cambio di residenza e comunque ad oggi non c’è ancora il programma di inizio campionato».

La “saga” PalaCarrara, da anni ormai al centro di polemiche e tira e molla tra comune e società, nonostante la rinnovata unità d’intenti, manda in scena una nuova puntata: «Vacanze settembrine forzate alle terme». —

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di Redazione web