Il Tirreno

Pistoia

domani e domenica 

I tesori storici e naturali che non ti aspetti

I tesori storici e naturali che non ti aspetti

Tornano le Giornate Fai con tutte le precauzioni dell’era Covid: Celle, VIla Sermolli e Padule tra i luoghi da visitare

3 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA

Parchi e giardini storici monumentali, riserve naturali e orti botanici, boschi, foreste e campagne, alberi millenari e piante bizzarre, sentieri immersi nella natura e passeggiate nel verde urbano, giardini pubblici da riscoprire e giardini privati segreti che si svelano al pubblico: sono solo alcuni dei luoghi che si potranno visitare in questa edizione speciale delle Giornate Fai, che assume un’inedita veste “all’aperto”, domani e domenica 28 in oltre 200 luoghi in più di 150 località d’Italia, su prenotazione e nel rispetto delle norme di sicurezza, grazie all’infaticabile spinta organizzativa dei gruppi di volontari delle delegazioni Fai sparsi in tutto il Paese.

Il Fai persegue dalla nascita l’obiettivo di riavvicinare gli italiani alla natura e al paesaggio, per riscoprire e coltivare una "cultura della natura” e per favorire la conoscenza del patrimonio verde dell’Italia, a cominciare dai suoi beni.

Ecco perché il Fai dalla crisi generata dalla pandemia ha cercato di cogliere un’opportunità e per la prima volta, dopo 35 edizioni di Giornate Fai, presenta un programma di aperture interamente dedicato al rapporto tra cultura e natura, coinvolgendo i beni e i territori in cui operano, nell’ambito della missione del Fai, le sue delegazioni.

Un contributo volontario al Fai

Per partecipare alle Giornate Fai all’aperto sarà richiesto un contributo. Tutti i contributi raccolti saranno destinati alle attività istituzionali della Fondazione. La raccolta contributi avverrà prima dell’evento all’atto di prenotazione con la richiesta di un contributo per il Fai minimo (tramite carta di credito e paypal), per iscritti Fai a partire da 3 euro, per non iscritti a partire da 5 euro.

prevenzione dal contagio da CoviD

Il Fai si riserva inoltre la facoltà di rilevare all’ingresso la temperatura dei visitatori tramite appositi dispositivi. Ed ecco i luoghi aperti che si potranno visitare nel corso delle due giornate a Pistoia e nei comuni della provincia.

Fattoria di Celle, Collezione Gori

La collezione Gori è una raccolta privata di arte ambientale. Vanta oggi 80 opere realizzate da artisti provenienti da ogni parte del mondo.

Villa sermolli e i Buggiano

Salotto d'Italia, il giardino barocco di Villa Sermolli. Villa Sermolli è una reggia rustica con giardino barocco che, grazie all’influsso benefico del padule, del mare e dei monti protettori, mantiene un microclima adatto alla coltivazione di agrumi. Sul parterre con vasca ottagonale, le cycas e un grande cipresso.

Il giardino, che si sviluppa verticalmente come un fondale di teatro, con spalliere di limoni, mandarini, arance amare, cede il passo a natura e fiori e diventa un palazzo di stanze verdi custodito dai “caramogi”, nani-contadini di pietra.

PAdule di Fucecchio

Passeggiata naturalistica in un'area incontaminata, Padule di Fucecchio. Il Padule di Fucecchio ha un’estensione di circa 1800 ettari, divisi fra la Provincia di Pistoia e la Provincia di Firenze, e rappresenta tuttora la più grande palude interna italiana. La zona naturalisticamente più interessante è situata prevalentemente nei Comuni di Larciano, Ponte Buggianese e Fucecchio.

Lo scrigno botanico di Paola Fanucci Il giardino, in aperta campagna, è stato concepito come un prolungamento dell’abitazione, vere e proprie “stanze a cielo aperto” che dilatano lo spazio vivibile. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web