Sicurezza
Quasi pronte le querele contro Salvini e Ceccardi
pistoia
Avvocati al lavoro per redigere le querele che don Massimo Biancalani ha intenzione di presentare dopo le reazioni alla notizia pubblicata in esclusiva dal Tirreno di Pistoia del confessionale della chiesa di Vicofaro utilizzato come nascondiglio dal giovane spacciatore nigeriano arrestato sabato scorso dalla polizia con tre dosi di eroina.
Le querele principali, come annunciato già dal parroco, riguarderanno le dichiarazioni, ritenute diffamatorie, rilasciate da Matteo Salvini e dalla candidata leghista alla presidenza della Regione Toscana Susanna Ceccardi. Un legale invece si sta occupando di valutare se denunciare, sempre per diffamazione, gli autori dei tanti commenti fuori dalle righe pubblicati su Facebook di seguito ai vari post che rilanciavano la notizia dell’arresto dello spacciatore riportando spesso particolari erronei. Come quello della presenza di droga all’interno del confessionale di cui il giovane arrestato aveva l’unica chiave.
Come riportato dal Tirreno martedì, i poliziotti non vi hanno trovato sostanze stupefacenti, bensì un cellulare provento di furto (per questo il giovane è accusato di ricettazione), un tablet avuto in cambio di un po’ di droga da un suo abituale cliente, altri due telefoni, tre circoletti di plastica ritagliati da un sacchetto e del tutto uguali a quelli utilizzati per confezionare le tre dosi di eroina scoperte nel manubrio della sua bicicletta e un sacchetto con vari fori circolari. Ieri il gip del tribunale gli ha applicato la misura della custodia cautelare in carcere. —
M.D.
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