Gioco
“Le Ginestre” vogliono rialzarsi «Il ristorante, poi la discoteca»
Il nuovo gestore, il montecatinese Mario Castronuovo ha le idee chiare: «Pochi i cambiamenti alla struttura, speriamo in un aiuto del Comune»
MARESCA
Il complesso turistico de Le Ginestre tornerà prestissimo ad riaprire i battenti dopo alcuni anni di chiusura grazie alla gestione del montecatinese Mario Castronuovo. La struttura è di proprietà del giovane Davide Vitelli di Pisa, laureato in banca e finanze. Più volte in questi anni ha cercato di trovare la strada giusta per poter riaprire questa struttura. Anche ipotizzando una comproprietà acquistando delle quote. Ma dopo vari incontri Vitelli ha creduto che Castronuovo potesse essere la chiave vincente per far ripartire “Le Ginestre” che, tra l'altro, fa anche binomio con le piscine marescane. «Non è facile trovare la persona giusta – ha detto Vitelli – per gestire questo locale. Nei colloqui che ho avuto sono nate le ipotesi più strane ma io vorrei che questo locale non perdesse la sua destinazione d'uso originale e quindi rimarrà ristorazione e dancing, naturalmente con tanti aspetti innovativi. In questo periodo postcovid ci sembra un segnale positivo molto importante riuscire a riaprire il complesso. Forse rappresenta anche una scommessa ma ci crediamo e vogliamo fare questo passo». Castronuovo sarà il gestore effettivo del locale ma anche lo stesso Vitelli sarà un partner attivo, magari dietro le quinte ma presente. La data della riapertura per il momento non è decisa. «Ci sono un po' di questioni da risolvere – spiega Vitelli – ma cercheremo di aprire il prima possibile. Speriamo anche che in questo percorso il Comune ci aiuti ad accelerare». Mario Castronuovo non è nuovo del settore. Negli anni ha gestito diversi locali e la proposta di Vitelli lo ha stimolato a intraprendere questo nuovo percorso. «E' sicuramente una buona opportunità – spiega – e ci impegneremo per fare rivivere questo locale, che ho capito essere storico per Maresca e la montagna pistoiese. Di cambiamenti strutturali non ce n'è bisogno ma naturalmente qualche modifica e cambiamenti saranno eseguiti. Pianificare l'apertura adesso non è opportuno: oltre ai lavori da fare c'è in ballo anche la burocrazia. Abbiamo incontrato anche il sindaco Luca Marmo che è stato disponibile e speriamo che si possano velocizzare con le pratiche. Ma comunque vorrei aprire entro questa estate. Inizieremo prima con la parte della ristorazione e poi apriremo anche la sala da ballo». Un'attività di gestione che non preclude collaborazioni esterne per portare avanti al meglio il futuro del locale. Ed anche attento al sociale. «Io sono vice presidente del “Gruppo sportivo Handicappati toscana” e mi piacerebbe poter dedicare un giorno alla settimana a questi ragazzi e fare iniziative per loro. Ma intendo anche essere aperto a collaborazioni con le associazioni del paese. —
Carlo Bardini
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