Sicurezza
Svegliato, si rifiuta di scendere dal pullman e picchia i carabinieri
Pistoia, giovane nigeriano arrestato dopo una breve fuga
PISTOIA
Nonostante fossero le due di notte, non ne voleva scendere dal pullman arrivato al capolinea della stazione ferroviaria. Lui lì ci stava comodo e voleva continuare a dormire in pace. E quando sul posto sono arrivati i carabinieri del Radiomobile, chiamati dal conducente, il ventottenne nigeriano si è scagliato su di loro per poi darsi alla fuga. Inseguito e bloccato, è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale.
Sono circa le due di notte tra lunedì e martedìquando l’autista del pullman del Copit che percorre la linea Prato-Pistoia, giunto al termine della corsa, in piazza Dante Alighieri, deve richiedere l’intervento dei carabinieri a causa della presenza del giovane che, nonostante i numerosi inviti, si rifiuta di scendere. Il 28enne nigeriano si era addormentato e sentendosi “nel suo letto” pensa bene di chiedere addirittura all’autista di continuare la corsa sino alla sua abitazione. A quel punto, l’autista telefona al 112. La pattuglia del Radiomobile giunge immediatamente sul posto e i militari, saliti a bordo, svegliano il giovane e cercano di convincerlo a scendere. Ma lui, tutt’altro che collaborativo, fin da subito assume un atteggiamento di sfida, minacciandoli. Vani sono i tentativi di riportarlo alla calma: forse perché sotto l’effetto di sostanze alcoliche, il 28enne inizia a strattonarli e a spintonarli, quindi si divincola e si dà alla fuga lungo via Sandro Pertini, in direzione della vicina questura.
Ne nasce un breve inseguimento a piedi. Proprio all’altezza della questura, avendo capito di essere stato ormai raggiunto, il giovane extracomunitario si toglie la maglia, resta a torso nudo e assume la posizione di guardia alla stregua di un pugile, invitando i carabinieri allo scontro fisico. Esperienza e sangue freddo consentono ai militari di bloccarlo senza che nessuno riporti lesioni.
Il giovane nigeriano a quel punto è stato ammanettato e portato al comando provinciale di viale Italia e rinchiuso nelle camere di sicurezza, dove ha potuto proseguire il suo sonnellino in attesa di finire davanti al giudice del tribunale per la convalida dell’arresto.
L’operato della notte fra lunedì e martedì è il frutto di una stretta attività di controllo che i carabinieri continuano a svolgere, soprattutto nelle ore serali e di punta, nei pressi delle principali fermate e stazioni di servizio, con la preziosa collaborazione degli autisti, controllori e passeggeri di tutti gli autobus di linea che ogni giorno collegano i vari centri toscani, e che ha portato anche nella passata settimana a svariate denunce di cittadini che assumevano spesso atteggiamenti aggressivi e violenti allorquando gli veniva contestato il mancato rispetto delle normative anti covid o la mancanza del biglietto. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
