Gioco
Bilancio della Finanza a Pistoia: scoperti 61 evasori totali
Per il loro 246° compleanno le Fiamme Gialle tirano le somme dell’ultimo anno e mezzo di attività
pistoia
Oltre 6 milioni di euro tra denaro e beni immobili sequestrati, e 91 persone denunciate. Ma questo soltanto per quanto riguarda i reati fiscali portati alla luce. Perché nel corso dell’ultimo anno e mezzo, la Guardia di finanza di Pistoia ha anche scoperto 61 evasori totali, ha sequestrato 4 milioni di euro nell’ambito degli accertamenti patrimoniali antimafia, e altri 15 milioni – sempre tra mobili e immobili – ne ha sequestrati per reati fallimentari. Con il clou costituito dalla complessa indagine sulle frodi nel commercio di idrocarburi conclusa con l’esecuzione di 17 misure cautelari e il sequestro di 11 società.
Numeri questi che sono stati diffusi martedì 23 giugno al comando provinciale in occasione della celebrazione del 246° anniversario della fondazione delle Fiamme Gialle. Una cerimonia in forma particolarmente ridotta a causa dell’emergenza Covid a cui però, ricevuto dal comandante provinciale, il colonnello Francesco Tudisco e dai suoi ufficiali, è intervenuto il prefetto Gerlando Iorio: insieme hanno deposto una corona alla targa commemorativa del finanziere Mazzino Mori, medaglia di bronzo al Valor militare, a cui è intitolata la caserma di via dell’Annona.
Il colonnello Tudisco ha ringraziato i suoi uomini per l’impegno che, nonostante il particolare periodo di emergenza sanitaria, quotidianamente hanno messo in atto per contrastare i fenomeni di illegalità economica presenti sul territorio.
lotta all’evasione
Evasione fiscale internazionale, frodi carosello, illeciti doganali e traffici illeciti di prodotti petroliferi sono alcuni dei fenomeni più gravi su cui si è concentrata l’attenzione delle Fiamme gialle. Sono stati eseguiti 263 verifiche e controlli, per un’evasione complessiva accertata di oltre 404 milioni di euro ai fini delle imposte dirette e 87 milioni ai fini Iva.
Sono state denunciate 91 persone per reati fiscali. Nei casi di evasione più gravi, sono stati sottoposti a sequestro beni mobili e immobili per circa 6 milioni di euro.
Sul fronte dell’economia sommersa sono statiscoperti 61 evasori totali, che non hanno dichiarato redditi per oltre 380 milioni di euro e hanno omesso il versamento di 82 milioni di euro di Iva.
Nella lotta alle frodi in materia di accise sui prodotti energetici è stata eseguita un’indagine che ha portato all’esecuzione di 17 misure cautelari personali (3 in carcere, 3 arresti domiciliari e 11 obblighi di firma) e il sequestro di 11 società operanti nel commercio di idrocarburi e di altri beni per oltre 20 milioni di euro.
tutela della spesa pubblica
In tale ambito è stato denunciata una persona che ha indebitamente percepito contributi previdenziali per 6.000 euro, mentre nel contrasto ai reati contro la Pubblica amministrazione sono state denunciate 8 persone per peculato, per un valore di circa 150.000 euro. Sul fronte delle prestazioni sociali agevolate e delle esenzioni dal ticket sanitario, i finanzieri pistoiesi hanno scoperto 19 posizioni irregolari, per complessivi 5.000 euro illecitamente percepiti.
CRIMINALITà organizzata
Sul fronte delle infiltrazioni economiche e imprenditoriali della criminalità organizzata sono stati eseguiti 24 accertamenti economico-patrimoniali nei confronti di persone condannate o indiziate di appartenere ad associazioni criminali, che hanno portato a sequestro e confisca di beni mobili e immobili per circa 4 milioni di euro. —
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